Isaac Del Toro ipoteca il successo alla Tirreno-Adriatico

Articolo di Francesco Lucivero

Il messicano vince a Camerino e allunga ulteriormente su Giulio Pellizzari: l'altimetria dell'ultima frazione non aiuta il marchigiano.

Vincendo la quinta tappa della Tirreno-Adriatico, che da San Severino Marche ha portato il gruppo a Camerino dopo un percorso di 188 chilometri, Isaac De Toro (UAE Team Emirates XRG) è sempre più vicino alla conquista definitiva della Corsa dei Due Mari, per quel che riguarda l’edizione 2026. Il corridore messicano ha anticipato di 3″ al traguardo Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) e Matteo Jorgenson (Team Visma-Lease a Bike), allungando ulteriormente in classifica generale sul principale rivale, Giulio Pellizzari.

Fra Del Toro, che partirà domani da Civitanova Marche con la maglia azzurra, e il corridore marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe, ci sono infatti 42″: un distacco importante alla luce dell’altimetria dell’ultima tappa, che pone come unica difficoltà la salita di Ripatransone a 90 chilometri dal traguardo, prima di un finale interamente piatto in cui difficilmente la UAE Team Emirates XRG lascerà che Pellizzari o un altro dei rivali di Del Toro possa prodursi in una fuga.

A margine della tappa, Del Toro ha espresso tutta la sua soddisfazione: “È stata una lotta metro su metro, sono contentissimo di avercela fatta – ha detto il corridore nato a Ensenada il 27 novembre del 2003 -. Ieri avevo espresso il mio desiderio di vincere la tappa, ma quando ha attaccato Pellizzari non ero sicuro di riuscire a rientrare. Non potevamo dargli troppo spazio. Manca una tappa alla fine, dobbiamo rimanere concentrati e portare a casa la maglia azzurra”.

Del Toro, qualora dovesse effettivamente confermarsi in testa alla classifica generale anche domenica, sarebbe il primo ciclista messicano ad aggiudicarsi la Tirreno-Adriatico. Solo un altro suo connazionale, nelle precedenti sessanta edizioni della Corsa dei Due Mari, si è piazzato sul podio: si tratta di Raúl Alcalá, che nel 1992 arrivò secondo a soli 13″ dal vincitore di quell’anno, il danese Rolf Sørensen.

Per quel che riguarda gli italiani, l’ultimo successo finale resta quello di Vincenzo Nibali nel 2013 (lo Squalo si era imposto anche l’anno prima): da allora hanno vinto due spagnoli (Alberto Contador nel 2014 e Juan Ayuso nel 2025), due sloveni (Primoz Roglic nel 2019 e nel 2023, Tadej Pogacar nel biennio 2021-2022), un colombiano (Nairo Quintana nel 2015 e nel 2017), un belga (Greg Van Avermaet nel 2016), un polacco (Michał Kwiatkowski nel 2018), un britannico (Simon Yates nel 2020) e un danese (Jonas Vingegaard nel 2024).

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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