calciomercato real madrid
Aggiornato Gio 25 Giu 2026 alle 18:40Il calciomercato del Real Madrid è stato il grande protagonista degli ultimi mesi, con una serie di movimenti che hanno ridisegnato profondamente la rosa delle Merengues. Dopo una stagione da dimenticare — la seconda consecutiva senza titoli — il club di Florentino Perez ha avviato una vera e propria rivoluzione, tra acquisti clamorosi, cessioni eccellenti e un cambio in panchina che ha fatto discutere l’intera Europa.
Il grande colpo da 150 milioni e la rivoluzione in rosa
Le ultime notizie dal mercato madrileno parlano chiaro: Florentino Perez ha annunciato un acquisto imminente da 150 milioni di euro, proveniente da un club di Champions League. Il presidente ha escluso pubblicamente Michael Olise, Erling Haaland e Jeremy Doku, precisando che il nuovo Galactico non arriverà dalla Premier League. Un perimetro che restringe il campo e orienta gli osservatori verso Parigi: i nomi più credibili restano quelli di Vitinha e Joao Neves, due centrocampisti del PSG, freschi vincitori della Champions League, giovani e già abituati ai grandi palcoscenici. Il Real ha sofferto enormemente in mezzo al campo nell’ultima stagione, con la sola continuità garantita da Federico Valverde, e un rinforzo in quel reparto è considerato prioritario dalla dirigenza.
Circola però con insistenza anche un nome che avrebbe del clamoroso: Pedri. Il fuoriclasse del Barcellona, simbolo dei rivali storici, rappresenterebbe una mossa paragonabile all’operazione Luis Figo del 2000. Al momento resta più suggestione che trattativa concreta, ma il solo fatto che il nome circoli negli ambienti vicini alla dirigenza blanca la dice lunga sull’ambizione del club. Perez, del resto, non ha mai disdegnato colpi capaci di cambiare la storia.
Sul fronte delle uscite, la rivoluzione estiva del Real Madrid prevede almeno nove partenze eccellenti. In difesa saluteranno Carvajal, Alaba, Mendy, Fran García e probabilmente anche Rudiger. A centrocampo sono certi gli addii di Camavinga — valutato circa 50 milioni — e Ceballos, con l’Ajax in pole position per il secondo. In attacco partirà quasi sicuramente Rodrygo, alle prese con la rottura del legamento crociato che gli farà saltare anche il prossimo Mondiale. Un capitolo a parte merita Nico Paz: il talento argentino, ceduto al Como dove si è affermato come una delle rivelazioni del calcio europeo, potrebbe tornare a Madrid grazie a un’opzione di recompra fissata a soli nove milioni, cifra irrisoria rispetto al valore attuale stimato oltre i 65 milioni.
Mourinho in panchina e i movimenti sull’asse con la Serie A
Il cambio più discusso riguarda però la panchina. Dopo l’esonero di Xabi Alonso a gennaio — pagato con la sconfitta in finale di Supercoppa contro il Barcellona — e il traghettamento affidato ad Arbeloa, il Real Madrid ha scelto di affidarsi a José Mourinho. Il ritorno dello Special One al Bernabeu, più di dieci anni dopo la sua prima esperienza (2010-2013, con una Liga, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna in bacheca), ha diviso profondamente l’ambiente. Per i sostenitori, Mourinho rappresenta ancora un simbolo di identità e carattere, l’uomo giusto per gestire uno spogliatoio pieno di personalità. Per i detrattori, il suo calcio appartiene a un’altra epoca e il club dovrebbe guardare avanti. Il fallimento della gestione Alonso, tuttavia, avrebbe convinto la società a puntare su una figura esperta piuttosto che su un tecnico innovatore.
La nuova era madrilena ha già prodotto effetti concreti sul mercato italiano. La Juventus, guidata dal nuovo allenatore Luciano Spalletti, ha messo nel mirino diversi elementi in uscita dal Real. In cima alla lista c’è Brahim Diaz, il trequartista ex Milan considerato la prima scelta assoluta di Spalletti per duttilità e leadership tecnica: i dirigenti Comolli e Ottolini si sono già attivati per formulare un’offerta ai blancos. Sull’asse Torino-Madrid si sviluppa anche la trattativa per Gonzalo Garcia, attaccante classe 2004 che si è messo in mostra nell’ultimo Mondiale per club: il Real è aperto alla cessione ma vorrebbe inserire un diritto di riacquisto. Più fredde le piste che portano ad Alaba — troppi infortuni — e a Ceballos, frenato da un ingaggio fuori portata. Definitivamente tramontata, invece, l’idea del ritorno di Dean Huijsen: sul giovane difensore è arrivato il veto assoluto di Mourinho, che lo considera inamovibile nel suo progetto.
Tra le ultime notizie più significative degli ultimi mesi, va ricordato anche l’acquisto di Franco Mastantuono dal River Plate, ufficializzato per oltre 63 milioni di euro: il giovane talento argentino, classe 2007, è diventato l’acquisto più costoso di sempre proveniente dal campionato argentino, a conferma della volontà del club di continuare a investire sui giovani per costruire il futuro. Un futuro che, tra grandi colpi in entrata, cessioni dolorose e la scommessa Mourinho, si preannuncia tutt’altro che tranquillo per le Merengues sul mercato estivo.