Le parole del campione francese nella conferenza stampa di presentazione di Real Madrid-Inter non sono di certo passate inosservate.
Ad accendere la vigilia di Real Madrid‑Inter, debutto di lusso per entrambe nella fase campionato della Champions League 2026‑2027, non ci ha pensato il solo José Mourinho: anche Kylian Mbappé, infatti, ha acceso l’atmosfera in conferenza stampa con dichiarazioni che hanno fatto rumore. Non tanto per la partita in sé, quanto per il sottotesto emotivo che il francese ha lasciato filtrare: contro l’Inter, per lui, non sarà una gara come le altre ma quasi… un derby.
Real Madrid-Inter, José Mourinho provoca subito: le dichiarazioni del tecnico portoghese
“L’Inter è una squadra di qualità, che merita rispetto… ma sicuramente preferisco il Milan” ha detto, senza mezzi termini, il campione del mondo 2018 e vicecampione quattro anni dopo. Parole che hanno immediatamente scatenato un’ondata di reazioni, soprattutto perché Mbappé ha ribadito un dettaglio che i tifosi rossoneri conoscono bene: da bambino il francese era un accanito sostenitore del Milan, un legame che negli anni non si è mai del tutto affievolito.
Mbappé oggi ha 27 anni, una carriera ancora lunga davanti e nessuna trattativa mai realmente avviata con il Milan. Eppure, l’idea che un giorno possa approdare sulla sponda rossonera del Naviglio non è percepita come fantascienza: un sogno più che un’indiscrezione, certo, alimentato però dal suo legame con i colori rossoneri e da un rispetto sempre dichiarato verso il club di via Aldo Rossi.
Le parole di Kylian Mbappé hanno scatenato un doppio fronte: da un lato, i tifosi del Milan hanno accolto l’uscita con entusiasmo, tra chi l’ha letta come un semplice ricordo d’infanzia e chi, sognando un po’, come un indizio di un futuro possibile. Dall’altro, diversi tifosi dell’Inter non hanno gradito del tutto il riferimento alla preferenza rossonera, giudicandola fuori contesto. Sui social, il dibattito è esploso: c’è chi sogna un Mbappé in Serie A, chi ironizza, chi si indigna e chi si limita a godersi la vigilia di una partita che, già di suo, promette scintille.