Aryna Sabalenka

Aggiornato Mar 28 Apr 2026 alle 23:08

Il 2026 di Aryna Sabalenka si sta rivelando semplicemente straordinario. La numero uno del mondo ha completato il cosiddetto “Sunshine Double”, vincendo consecutivamente i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, diventando così la quinta giocatrice nella storia del tennis femminile a riuscire in questa impresa, dopo Steffi Graf, Iga Swiatek, Victoria Azarenka e Kim Clijsters. Un dominio che non lascia spazio a dubbi: la “Tigre di Minsk” è attualmente la tennista più forte del pianeta.

Il trionfo al Miami Open e il dominio sul circuito WTA

Nell’ultimo atto del Miami Open, Sabalenka ha superato Coco Gauff con il punteggio di 6-2, 4-6, 6-3 in poco più di due ore di gioco. Una finale combattuta, in cui la bielorussa ha dominato il primo set in meno di mezz’ora, ha poi concesso il secondo alla statunitense — non sfruttando diverse occasioni — per poi reagire con autorità nel terzo parziale, approfittando delle difficoltà al servizio di Gauff, che ha commesso ben sette doppi falli vincendo solo il 44% dei punti con la seconda. Con questo successo, Sabalenka raggiunge quota 24 titoli in carriera, di cui 11 nei WTA 1000, e consolida ulteriormente il primato nel ranking mondiale.

Si tratta del terzo titolo del 2026 per la campionessa bielorussa, dopo Brisbane e Indian Wells. La finale di Indian Wells contro Elena Rybakina era stata una battaglia epica, risolta al tie-break del terzo set con il punteggio di 3-6, 6-3, 7-6(6), una rivincita preziosa dopo la sconfitta subita dalla stessa Rybakina nella finale degli Australian Open di gennaio, quando la kazaka si era imposta 6-4, 4-6, 6-4. L’unica nota stonata dell’inizio di stagione resta proprio quella finale di Melbourne, persa in tre set al cardiopalma dopo aver dominato il torneo fino all’atto conclusivo.

La polemica con Dubai e la filosofia del calendario ragionato

Non tutto, però, è stato rose e fiori in questo avvio di 2026. Prima del Miami Open, Sabalenka è stata al centro di una polemica con il direttore del WTA 1000 di Dubai, Salah Talak, che aveva chiesto sanzioni più severe — inclusa la perdita di punti nel ranking — per le giocatrici che si ritirano dai tornei a ridosso dell’inizio. Nel mirino erano finiti i forfait di Sabalenka e Iga Swiatek da Dubai, giustificati rispettivamente con piccoli problemi fisici e mancanza di prontezza mentale.

La risposta della numero uno del mondo non si è fatta attendere: in conferenza stampa alla vigilia del Miami Open, Sabalenka ha attaccato duramente, definendo “ridicolo” il commento di Talak e non escludendo di non tornare più a giocare a Dubai. “È piuttosto triste vedere che i direttori dei tornei non ci proteggono come giocatrici. A loro interessa solo vendere biglietti, i numeri e nient’altro”, ha dichiarato con fermezza. La bielorussa ha poi spiegato la sua filosofia: inserire pause strategiche nel calendario per preservare la salute e arrivare ai tornei più importanti nelle migliori condizioni possibili. Una scelta che, alla luce dei risultati ottenuti, sembra aver pagato ampiamente.

La proposta di matrimonio a Indian Wells e la vita fuori dal campo

Durante le prime fasi del torneo di Indian Wells, Sabalenka ha vissuto anche un momento indimenticabile sul piano personale: il compagno Georgios Frangulis si è inginocchiato chiedendole la mano in una romantica cornice di fiori, ricevendo un convinto sì. La stessa tennista ha condiviso la notizia sui social, rendendo pubblica la proposta e scatenando l’entusiasmo dei fan di tutto il mondo.

I due fanno coppia da diverso tempo: la loro prima uscita ufficiale risale al Madrid Open del 2024. Frangulis, imprenditore brasiliano classe 1988 con un passato da pilota automobilistico — ha partecipato a 128 gare della Porsche GT3 Cup Challenge — non ha mai smesso di accompagnare la futura moglie nei tornei di tutto il mondo. La stessa Sabalenka aveva raccontato di sentirsi “fortunata” per avere al suo fianco una persona capace di adattare i propri impegni lavorativi al suo calendario tennistico, sottolineando quanto questa stabilità emotiva sia fondamentale per le sue prestazioni in campo.

Con tre titoli già in tasca, una proposta di matrimonio accettata e un ranking che non conosce rivali, il 2026 di Aryna Sabalenka si preannuncia come uno degli anni più memorabili della sua già straordinaria carriera. Le ultime notizie la vedono proiettata verso la stagione sulla terra rossa, dove vorrà confermare il suo status di tennista più dominante del circuito femminile mondiale.