La tennista bielorussa numero uno del mondo non riesce a spiegarsi il suo tracollo al Roland Garros
La numero uno del mondo Aryna Sabalenka in conferenza stampa non è riuscita a spiegarsi l’incredibile sconfitta ai quarti di finale del Roland Garros contro la russa Diana Shnaider. Dopo essersi ritrovata avanti 6-3, 5-3, la campionessa bielorussa ha avuto un inspiegabile tracollo, perdendo 10 game consecutivi, ed è stata clamorosamente eliminata. Un andamento del match simile a quello che ha portato all’eliminazione del numero uno maschile Jannik Sinner, e altrettanto scioccante.
In sala stampa Sabalenka è il ritratto della delusione: “Non ho nessun pensiero, nessuna emozione, voglio solo smettere di giocare a tennis in questo momento, ma vedremo tra qualche giorno. Spero di ritrovare la giusta concentrazione mentale dopo quello che è successo”.
Sabalenka, quattro volte vincitrice Slam ma mai in grado di imporsi a Parigi, ha cercato di analizzare quanto successo: “Nel secondo set avevo ottime opportunità ma ho sbagliato, lei ne ha approfittato e ha giocato benissimo. Io non ho recuperato mentalmente dopo il secondo set. Non ricordo l’ultima volta che ho perso 10 game di fila, sono finita in un baratro mentale molto profondo e oscuro”.
La Tigre di Minsk cercherà ora di capire quanto successo: “Sono stanca di perdere partite in modo inaspettato, devo solo capire quel piccolo dettaglio che a volte non funziona per me e, si spera, riuscirò a superare quello che è successo. Il vento? Non capisco perché abbiano tenuto il tetto aperto con quel vento fortissimo. Ma come posso lamentarmi se per quasi tutta la partita tutto è andato bene, e poi all’improvviso mi è sfuggita di mano?”.