Bufera Kostyuk, scintille con Aryna Sabalenka dopo la finale e sfogo sull’Ucraina

Articolo di Martino Davidi

La tennista ucraina è stata sconfitta nella finale del torneo di Brisbane dalla numero uno del mondo, che si è imposta in due set

Alta tensione e scintille al termine della finale del torneo femminile di Brisbane, in Australia, il primo della stagione WTA. La numero uno del mondo Aryna Sabalenka si è imposta in due set per 6-4, 6-3 su Marta Kostyuk, che al termine della partita si è rifiutata di stringere la mano alla campionessa bielorussa. Clima gelido anche durante la cerimonia di premiazione, con la tennista ucraina che non ha rivolto nemmeno una parola per la sua avversaria, e ha invece fatto una smorfia quando Sabalenka si è congratulata con lei.

Kostyuk nel suo discorso ha parlato della guerra nel suo Paese: “Io gioco ogni giorno con un peso sul cuore. Ci sono migliaia di persone che non hanno luce né acqua calda in questo momento. Ci sono -20°C in questo momento e fa male vivere questa realtà ogni giorno”, ha spiegato Kostyuk. “Mia sorella dorme sotto tre coperte a causa del freddo che fa a casa. Sono stata incredibilmente commossa e felice di vedere così tante bandiere ucraine questa settimana”, ha concluso, provocando gli applausi di partecipazione del pubblico.

Sabalenka si è invece rivolta così alla sua avversaria: “Prima di tutto voglio congratularmi con Marta e il suo team per questo incredibile inizio di stagione. Ti auguro il meglio, spero ci possiamo incontrare molte altre volte nelle finali per mostrare il nostro gran tennis”. Kostyuk da quando è scoppiata la guerra nel 2022 si rifiuta di stringere la mano alle atlete russe e bielorusse presenti nel circuito.

In conferenza stampa dopo la partita, Sabalenka ha poi commentato la questione in modo seccato e sbrigativo: “È la loro posizione. Cosa posso farci? Non mi dispiace. Non mi interessa. Quando scendo in campo, penso solo al tennis e a tutto ciò che devo fare per vincere”.

“Non importa se c’è Marta Kostyuk dall’altra parte della rete o Jessica Pegula. Io scendo in campo e do sempre il massimo. Non ho nulla da dimostrare. Vado lì e mi limito a competere come atleta”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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