Ha dell'incredibile quanto accaduto al WTA 1000 di Madrid: la bielorussa spreca ben sei match point e viene eliminata da Hailey Baptiste.
La striscia si è interrotta nel modo più inatteso. Aryna Sabalenka, reduce da quindici vittorie consecutive e dominatrice di questo avvio di stagione, è caduta ai quarti di finale del WTA 1000 di Madrid contro una Hailey Baptiste scatenata, capace di rimontare e chiudere 2-6, 6-2, 7-6(6) dopo aver annullato ben sei match point.
Per un set e mezzo era sembrata la solita Sabalenka: potente, precisa, in controllo. Poi Baptiste ha cambiato marcia, mescolando colpi e strategie, tanto da mandare fuori ritmo la numero uno al mondo. Il secondo set è volato via, il terzo è diventato un thriller: Sabalenka ha avuto più volte la partita in mano, ma Baptiste ha cancellato con coraggio ogni possibilità di vittoria della bielorussa con una serie di scelte aggressive che hanno ribaltato l’inerzia del match.
Nel tiebreak della frazione decisiva Sabalenka è partita avanti, ma ancora una volta Baptiste ha trovato la lucidità nei momenti chiave. Un errore di dritto della bielorussa ha regalato all’americana il primo match point, trasformato con un colpo incrociato rivelatosi imprendibile.
Per Sabalenka è solo la seconda sconfitta dell’anno, ma pesa: non tanto per il risultato, quanto per il modo in cui le è sfuggita una partita che sembrava già chiusa. Per Baptiste, invece, è la vittoria più importante della carriera, quella che può cambiare una stagione (e non solo).