Álex Márquez
Aggiornato Dom 17 Mag 2026 alle 18:17Le ultime notizie su Álex Márquez raccontano la storia di un pilota che, dopo una stagione 2025 straordinaria, si trova ad affrontare un inizio di 2026 più complicato del previsto, ma con la determinazione di chi sa di poter ribaltare le sorti di un campionato ancora lungo. Il pilota spagnolo del team Gresini Racing è uno dei protagonisti assoluti delle ultime news della MotoGP, tra risultati in pista, dichiarazioni ambiziose e un futuro contrattuale ancora tutto da definire.
Un 2025 da sogno, un 2026 da costruire
Per comprendere le aspettative attorno ad Álex Márquez nella stagione in corso, è necessario guardare a ciò che ha realizzato nel 2025. Il pilota catalano ha vissuto un anno semplicemente spettacolare: la vittoria nel GP di Catalogna, dove ha interrotto la striscia di quindici successi consecutivi del fratello Marc, è stata forse l’immagine più emblematica di una stagione in cui ha collezionato tre vittorie, undici podi e il titolo di vicecampione del mondo. A Jerez la prima affermazione in MotoGP, poi Barcellona e infine la Malesia: un percorso di crescita costante che ha convinto Ducati ad affidargli una moto factory già a partire dal 2026, sempre con i colori del team Gresini.
Eppure, nonostante i mezzi tecnici migliorati, l’avvio del Mondiale 2026 non è stato quello sperato. Dopo tre Gran Premi, Álex si trova ottavo in classifica generale, lontano dalla seconda posizione che occupava nello stesso momento della stagione precedente. Nell’ultima gara ad Austin è arrivato settimo, a 11 secondi dal leader Marco Bezzecchi. Un gap che brucia, ma che il pilota spagnolo non intende accettare come dato definitivo.
Durante la presentazione dei suoi nuovi modelli di occhiali con Hawkers, Márquez ha analizzato con lucidità il momento: «L’inizio del Mondiale non è stato del tutto facile, ma le prime gare vanno sempre affrontate con cautela, per capire bene dove ti trovi e com’è la situazione. Credo che dopo quattro o cinque prove tutto si stabilizzerà e lì vedremo davvero a che punto siamo». Una lettura pragmatica, che non nasconde però le difficoltà legate alla nuova moto: «Forse non siamo forti come l’anno scorso, ma stiamo lavorando e abbiamo le idee chiare per ribaltare la situazione».
Jerez, il circuito della rinascita
Il prossimo appuntamento del Mondiale è il Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera, e per Álex Márquez questo circuito ha un significato del tutto speciale. È proprio lì che nel 2025 ha ottenuto la sua prima vittoria in MotoGP, un successo che ha segnato una svolta nella sua carriera e che ora rappresenta un punto di riferimento emotivo e tecnico fondamentale. «Jerez è un circuito molto speciale per me. L’anno scorso ho ottenuto lì la mia prima vittoria, quindi spero che possa aiutarci a cambiare la dinamica dopo questo inizio più complicato del previsto, così da cominciare la stagione europea nel migliore dei modi», ha dichiarato il numero 73.
La fiducia nelle proprie capacità resta intatta, così come la consapevolezza che il campionato è ancora apertissimo. Márquez ha sottolineato l’importanza di non cedere alla fretta: «Dobbiamo conquistare punti e mantenere la calma. Sappiamo che non sono il tipo che si accontenta di una Top 5 o di un ottavo posto». Parole che rispecchiano perfettamente il carattere di un pilota che nel 2025 ha dimostrato di saper lottare ad armi pari con i migliori, incluso il fratello Marc.
Il futuro: KTM o Gresini?
Parallelamente alle vicende in pista, tiene banco anche la questione del futuro contrattuale di Álex Márquez. Il suo accordo con il team Gresini scade al termine del 2026 e, secondo le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi, il pilota sarebbe pronto a fare il grande salto verso un team ufficiale. Il nome più accreditato è quello della KTM, dove potrebbe fare coppia con Maverick Viñales al posto di Pedro Acosta, destinato alla Ducati ufficiale.
Lo stesso Márquez aveva anticipato di voler prendere una decisione prima dell’inizio della stagione: «Se posso correre un rischio, lo farò l’anno prossimo, perché nessuno sa quale sarà la strada migliore». Le indiscrezioni sull’addio alla Ducati si sono intensificate già a gennaio, quando a margine della presentazione del team Gresini aveva dichiarato: «Penso sia normale che un pilota punti a correre in una squadra ufficiale. Però questo è un lavoro che spetta al mio manager». Una porta aperta, dunque, senza però bruciare i ponti con la realtà che lo ha consacrato.
Resta concreta anche l’ipotesi di una permanenza in Gresini, squadra con cui ha costruito un rapporto solido dal 2023 e che gli ha garantito una crescita progressiva fino ai vertici del Mondiale. La scelta sul suo futuro avrebbe dovuto essere comunicata prima del GP di Thailandia, ma al momento la situazione sembra ancora in evoluzione, con il mercato piloti che continua a muoversi in modo dinamico.
Qualunque sarà la decisione, Álex Márquez si presenta al GP di Jerez con la voglia di dimostrare che il 2025 non è stato un caso isolato, ma l’inizio di un percorso destinato a portarlo ancora più in alto. Le ultime notizie lo descrivono come un pilota consapevole delle proprie difficoltà attuali, ma tutt’altro che rassegnato: la stagione europea è appena cominciata, e il circuito andaluso potrebbe essere il palcoscenico ideale per la sua rinascita.