L'ex pilota francese di Formula 1 ha elogiato il talento bolognese dopo la prima parte di Mondiale
L’ex pilota di Formula 1 René Arnoux ha elogiato Andrea Kimi Antonelli per quello che ha fatto vedere in questa prima parte di Mondiale nella classe regina. Il pilota della Mercedes è arrivato alla pausa estiva in testa alla classifica generale, con un margine di 50 punti su Lewis Hamilton e 59 sul compagno di squadra George Russell.
Arnoux ha definito Antonelli “un talento speciale, che non ha paura di nessuno”, sottolineando la sua giovane età: “Antonelli mi ricorda Lewis Hamilton, che come lui ha bruciato le tappe. Entrambi sono cresciuti nel vivaio di un team di vertice, l’italiano in Mercedes e il britannico in McLaren, ottenendo ottimi risultati in tutte le categorie. Poi hanno avuto l’occasione di correre subito con una macchina competitiva, il che ha dei pro e dei contro. Da un lato un giovane deve gestire pressioni più alte, rischiando di bruciarsi, ma dall’altro ha l’opportunità di competere per gli obiettivi più importanti”, ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport.
Arnoux ha sottolineato soprattutto la capacità di Antonelli di non lasciarsi condizionare dai problemi: “In questo Niki Lauda e Alain Prost erano dei maestri, non a caso hanno conquistato sette Mondiali. Kimi può imparare molto recuperando le loro gare, ma parte già da un’ottima base. Il suo inizio di campionato è stato positivo perché ha superato con disinvoltura momenti che avrebbero potuto abbatterlo, come in Australia, Cina e Giappone. Deve continuare così, nel corso di una stagione può succedere di tutto”.
Il coro di elogi nei confronti del bolognese si estende ben oltre il paddock. Anche l’ex team principal della Haas Günther Steiner si è espresso con grande entusiasmo: “Vincerà Kimi Antonelli. Penso che questo giovane talento stia facendo un lavoro incredibile. Non avrei mai detto Kimi sei mesi fa, ma ora… sta davvero offrendo prestazioni eccellenti. Anche la Mercedes è in una posizione forte. Credo che Kimi porterà a casa il titolo”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’ex patron della Formula 1 Bernie Ecclestone, lapidario in un’intervista a Blick: “Il Mondiale lo vince Kimi Antonelli, anche se Verstappen resta il migliore pilota in pista”. Parole di stima sono arrivate persino dal diretto rivale Max Verstappen, che a Sky Sports ha definito il bolognese “davvero forte, davvero solido, il più forte della squadra”, aggiungendo: “Prima di tutto è una brava persona e un pilota molto forte, quindi è un’ottima combinazione”.