Il britannico della Ferrari ha trionfato davanti a George Russell e Lando Norris.
Lewis Hamilton conquista il suo primo successo da pilota Ferrari firmando una vittoria storica nel Gran Premio di Barcellona. Per il sette volte campione del mondo si tratta del trionfo numero 106 in Formula 1, un risultato che riporta la Scuderia di Maranello sul gradino più alto del podio. Alle spalle di Hamilton George Russell e Lando Norris. Finale amaro invece per Charles Leclerc e Kimi Antonelli, entrambi costretti al ritiro a soli tre giri dalla bandiera a scacchi.
Al via Russell mantiene la leadership davanti al britannico mentre Antonelli deve difendersi dagli attacchi di Norris. Ottima partenza per Leclerc, capace di recuperare immediatamente diverse posizioni, mentre Hadjar scivola nelle retrovie.
Nelle prime fasi di gara Russell impone un ritmo molto elevato, Hamilton fatica maggiormente con la mescola più morbida. È proprio il ferrarista ad inaugurare la sequenza dei pit stop al 12° giro; Russell replica un passaggio più tardi e progressivamente tutti gli altri piloti effettuano la propria sosta.
Gli equilibri restano sostanzialmente invariati fino al giro 28, quando si apre una nuova finestra di pit stop. Ancora una volta Hamilton anticipa tutti, mentre le due Mercedes scelgono di proseguire in pista. In questa fase Antonelli si porta a ridosso di Russell, dando vita a un confronto che permette anche a Hamilton e Norris di ridurre il distacco.
Tra il 37° e il 38° giro entrambe le Mercedes rientrano ai box, adottando una strategia differente rispetto ai rivali. Hamilton rimane momentaneamente al comando pur dovendo completare un’ulteriore sosta. La svolta arriva al giro 41, quando una Virtual Safety Car provocata da Fernando Alonso offre al pilota Ferrari l’occasione ideale per fermarsi, limitando al minimo il tempo perso e rientrando davanti a tutti.
Negli ultimi venti giri Hamilton alza ulteriormente il ritmo, guadagnando terreno con impressionante costanza sui principali inseguitori. Il finale si rivela però ricco di colpi di scena: Antonelli riesce a superare Russell, ma poco dopo è costretto a fermarsi per un problema tecnico. Sorte simile per Leclerc, rimasto per gran parte della gara alle spalle di Max Verstappen e costretto al ritiro a causa di un guasto allo sterzo.
Le fasi conclusive si svolgono sotto regime di Virtual Safety Car, consentendo a Hamilton di gestire il vantaggio fino alla bandiera a scacchi. Il britannico centra così la sua prima affermazione con la Ferrari e riaccende la lotta per il campionato. Ai piedi del podio termina Verstappen, seguito da Oscar Piastri e Hadjar. Completano la zona punti Pierre Gasly, Franco Colapinto, Liam Lawson e Arvid Lindblad.