"Adesso sto bene dove sono. Sono contentissimo di essere in Mercedes, anche perché sento di avere un debito nei loro confronti per tutte le opportunità che mi hanno concesso"
Andrea Kimi Antonelli non esclude un futuro in Ferrari: “Adesso sto bene dove sono. Sono contentissimo di essere in Mercedes, anche perché sento di avere un debito nei loro confronti per tutte le opportunità che mi hanno concesso. Per il futuro non escludo nulla”.
“Sono stati loro a credere in me quando avevo solo 12 anni – ha sottolineato parlando della scuderia anglotedesca con cui ha debuttato in F1 – . Mi hanno accompagnato in questo percorso di crescita e spero di cogliere tanti successi con loro in futuro. Poi si vedrà. Non escludo nulla, ma oggi l’obiettivo è vincere il più possibile con la Mercedes”.
Nell’intervista ad AutoMoto.it si è parlato anche del rapporto con Sinner e Bezzecchi, presenti a Monza: “E’ bellissimo avere amici sportivi, che capiscono cosa vuol dire gestire la pressione, ti danno una motivazione ulteriore per fare ancora meglio. Mi fa piacere vederli vincere, e vorrei fare altrettanto, se non meglio, anche se fare meglio di Sinner è difficile”.
L’idolo di Kimi resta però Valentino Rossi. “Vale molto spesso le gare le vinceva ancora prima di scendere in pista. Era molto forte mentalmente. Sarebbe bello poter provare questa sensazione”.
Chiosa sulla rivalità con George Russell. “C’è molta competizione tra di noi – ha raccontato Kimi – . Non nego che vogliamo batterci a vicenda ogni volta che andiamo in pista, ma tra di noi c’è sempre rispetto. Il rapporto dallo scorso anno è cambiato, ma resta positivo perché sappiamo bene entrambi quanto sia importante mantenere una buona atmosfera nel team. L’ultima cosa che desideriamo è una spaccatura interna. Non siamo migliori amici, ma credo che George sia un grandissimo pilota, molto completo e assai veloce”.