L'ex ferrarista ha parlato della possibilità che il pilota bolognese possa battere un suo record
Andrea Kimi Antonelli è in fuga nella classifica generale di Formula 1: dopo la strepitosa doppietta Monza-Madrid il pilota della Mercedes ha ora 81 punti sul secondo classificato, George Russell, e vede sempre più vicino il titolo.
In caso di successo, il driver bolognese diventerebbe il campione del mondo di Formula 1 più giovane di sempre, ad appena 20 anni. Kimi frantumerebbe il record di Sebastian Vettel, che risale al 2010 e che il tedesco ottenne all’età di 23 anni e quattro mesi.
Proprio il diretto interessato ha commentato l’eventualità che il prodigio italiano riesca a superarlo: “I record sono fatti per essere battuti, e lui ha ancora diversi anni davanti a sé per batterne altri. Sta disputando una stagione incredibile e sarei molto felice per lui”, sono le parole del quattro volte campione del mondo riportate da Formulapassion. “Mi auguro che anche gli altri tornino a farsi valere e a lottare per le posizioni di vertice. Sono un osservatore esterno e sono felice per Kimi, perché so quanto lavoro ci sia dietro certi risultati; chiunque vincerà, se lo sarà meritato”.
Anche il team principal della Mercedes Toto Wolff è conquistato da Kimi: “Lui è fatto così, a volte ci fa venire i capelli bianchi per i track limits. Abbiamo dovuto inculcargli in testa che non dovrebbe andare oltre le linee bianche. Anche dopo la prima FP1 a Monza è andato oltre la linea bianca e ha schiantato la macchina, e pure con i track limit è la stessa cosa. A un certo punto gli ho detto ‘Ma non vedi fuori dalla macchina? Dobbiamo forse controllare l’altezza della guida per via dei limiti della pista?’ Ma è fatto così ed è questo che lo rende così veloce”.