F1, altro che vacanze: Kimi Antonelli batte Charles Leclerc al volante in Sardegna

Articolo di Marco Enzo Venturini

Il campionato di F1 è fermo, ma i suoi protagonisti continuano a far parlare: come Kimi Antonelli, velocissimo su una pista cara a Charles Leclerc.

Andrea Kimi Antonelli e Charles Leclerc si sfidano, a motori della Formula 1 ampiamente spenti, anche se a distanza dal punto di vista sia geografico che temporale. I due hanno deciso di concedersi qualche giorno di svago al mare entrambi in Sardegna, anche se in località diverse. Ma il campioncino in erba della Mercedes ha deciso ugualmente di mettersi al volante, generando involontariamente uno smacco all’indirizzo del rivale della Ferrari.

Nelle stesse ore in cui Leclerc ha attraccato in compagnia dell’inseparabile moglie Alexandra il suo yacht Sedici sulle coste dell’Ogliastra, a Santa Maria Navarrese, Antonelli si è spostato nei pressi di Porto Cervo: sempre ad Arzachena ma in località Baja Sardinia. Qui si trova il kartodromo ‘Pista dei Campioni’, già visitato in passato dal monegasco della Ferrari ma dove è di casa proprio Kimi. E quest’ultimo, come confermato dall’account Instagram della struttura, proprio questa settimana ha battuto il record sul tempo del collega.

“Ormai è di casa. Ogni anno siamo felici di vedere tornare Kimi Antonelli sulla nostra pista, e ogni volta riesce a lasciarci qualcosa di speciale. Questa volta ha scritto un nuovo capitolo: ha superato il precedente record di Charles Leclerc, fermando il cronometro a 42.827” contro i 43.00”. Numeri a parte, quello che resta è la passione, il sorriso e l’emozione di vedere un talento così grande vivere la nostra pista. Grazie Kimi per essere tornato anche quest’anno”, si legge nel post della ‘Pista dei Campioni’. Dove, anche a F1 ferma, si rinfocola il grande dualismo del 2026: tifare per la Ferrari o per un grande pilota italiano, sotto contratto però con la “nemica” Mercedes?

Del resto, Antonelli si gode una pausa estiva più che meritata: il bolognese ha chiuso la prima metà di stagione con 219 punti, un vantaggio di 50 lunghezze su Lewis Hamilton e di 59 sul compagno di squadra George Russell, un margine che – anche ricalibrato in base ai vari cambi di regolamento sui punteggi nel corso degli anni – si può definire il più ampio mai registrato al giro di boa di un Mondiale di Formula 1. Sei vittorie in carniere, tra cui quella di Spa-Francorchamps che lo ha reso il primo italiano a trionfare sul circuito belga dopo Alberto Ascari nel 1953, raccontano di una prima metà di stagione semplicemente dominante per il diciannovenne della Mercedes.

Leclerc, dal canto suo, ha invece ben altri motivi di riflessione durante le vacanze sarde. Il monegasco ha chiuso la prima parte del campionato al quarto posto con 138 punti, lontano dalla vetta, e porta con sé il ricordo di un Gran Premio d’Ungheria particolarmente amaro: quarto posto finale, lontano dalla lotta per il podio, e uno sfogo via radio con il suo ingegnere di pista Bryan Bozzi diventato virale sui social. “Potresti darmi qualche altro consiglio, che qualcosa che non va per niente bene con la macchina”, aveva detto Leclerc, per poi rispondere con un secco “Quale ritmo?” al suggerimento di riprendere il passo. Parole che sintetizzano il malcontento di un pilota e di una tifoseria che si aspettavano decisamente di più dalla Ferrari nella prima metà di stagione.

A movimentare ulteriormente l’ambiente della pausa estiva ci ha pensato anche una notizia che arriva sempre dalla Sardegna: nelle stesse acque in cui si trovano Antonelli e Leclerc, è stato avvistato Max Verstappen a bordo del suo yacht “Unleash the Lion” in compagnia, tra gli altri, proprio di Toto Wolff e della moglie Susie Stoddart. Le immagini dei due, con le rispettive metà, hanno fatto rapidamente il giro del web, riaccendendo le voci su un possibile futuro dell’olandese in Mercedes. Verstappen potrebbe liberarsi dal contratto con la Red Bull fino al 2028 qualora terminasse la stagione fuori dai primi due posti in classifica, scenario tutt’altro che remoto considerando i suoi attuali 109 punti, ben al di sotto della soglia necessaria per attivare la clausola rescissoria.

In questo contesto, la posizione di George Russell appare quanto mai delicata. Il britannico, terzo in classifica con 160 punti ma con sole due vittorie e un distacco di 59 lunghezze da Antonelli, ha chiuso il Gran Premio d’Ungheria in sesta posizione dopo una rimonta dall’ultimo posto, ammettendo apertamente di aver bisogno di una pausa: “Non ho mai avuto una stagione del genere in carriera. I problemi capitano a me, ma tutta la squadra li sta riscontrando. Di solito non sento il bisogno di una pausa, ma quest’anno ne sento decisamente la necessità”. Parole che, nel contesto delle voci su Verstappen, rischiano di pesare come macigni sul suo futuro in Mercedes. Il Circus tornerà in pista a fine agosto a Zandvoort, per il Gran Premio d’Olanda: per tutti, Antonelli compreso, sarà il momento di tornare a fare sul serio.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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