A Modric verrebbe affidato un ruolo centrale nel progetto tecnico, pur con una gestione attenta delle energie. Difficile immaginarlo in campo ogni tre giorni
In casa Milan tiene sempre banco il futuro Luka Modric, con la Gazzetta dello Sport che si è concentrata sulle tempistiche della scelta legata al rinnovo. Stando alla rosea, il verdetto arriverà tra circa tre mesi e mezzo: non dopo il Mondiale, ma prima che Modric parta con la Croazia per la rassegna iridata. Se per trattenere Mike Maignan il club rossonero aveva messo in campo un vero e proprio pressing collettivo per l’ex Pallone d’Oro non sarà necessario un “assedio” simile.
L’opzione di rinnovo, infatti, è già prevista: in caso di qualificazione alla Champions League, l’ingaggio salirebbe fino a circa 4,5 milioni di euro netti. A quel punto, l’ultima parola spetterà esclusivamente al centrocampista croato. La dirigenza punta molto sull’appeal del ritorno nella massima competizione europea. Oltre al prestigio, la partecipazione garantirebbe risorse economiche utili a costruire un Milan più competitivo.
A Modric verrebbe affidato un ruolo centrale nel progetto tecnico, pur con una gestione attenta delle energie. Difficile immaginarlo in campo ogni tre giorni. L’idea è alimentare la sua voglia di chiudere la carriera con la maglia del club che considera speciale, in una città dove si trova bene e in una squadra capace di lottare per lo scudetto e puntare almeno ai quarti di finale europei. Soldi freschi in arrivo nelle casse meneghine intanto grazie a un giocatore nemmeno a disposizione di Massimiliano Allegri come Alex Jimenez.
Il motivo è presto detto: l’esterno spagnolo si trasferirà a titolo definitivo al Bournemouth. Si sono infatti verificate le condizioni per far scattare l’obbligo di riscatto dopo la sua partita contro l’Aston Villa in Premier League.
L’accordo tra i due club rossoneri prevedeva infatti l’acquisto del cartellino da parte delle Cherries nel caso in cui il giocatore raggiungesse il 50% delle proprie presenze da titolare. Cosa che ha appena fatto.
Andrea Gussoni
Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.