Cross di Koopmeiners, colpo di testa di Gatti per il pareggio in extremis bianconero.
Qualche domanda se la stanno facendo in tanti. Già a Frosinone i due gol della Juventus erano arrivati per merito di due elementi che avevano la valigia in mano, Nico Gonzalez e Teun Koopmeiners. Anche domenica sera, in occasione della gara casalinga con il Milan, protagonisti due che la Vecchia Signora avrebbe ceduto se fossero arrivate offerte congrue, lo stesso Koopmeiners, autore del cross, e Federico Gatti, che piaceva molto al Napoli di Max Allegri, a segno di testa in pieno recupero. Contro i rossoneri l’olandese ex Atalanta è entrato al 64′, il difensore (da non sottovalutare l’intuizione di Luciano Spalletti) addirittura all’88’, in compagnia di un altro bocciato: Edon Zhegrova, kosovaro che potrebbe ancora cambiare aria visto che la sessione estiva in alcune nazioni non è terminata.
Per Gatti, in particolare, il destino sembrava segnato già nelle settimane precedenti. Il Porto si era fatto concretamente avanti con una proposta di prestito con diritto di riscatto: i Dragoni avrebbero inserito il centrale bianconero direttamente nella lista Champions. La Juventus, però, aveva respinto la formula al mittente volendo fare immediatamente cassa, e così il difensore è rimasto a Torino. Una scelta che, alla luce del gol al 92′ contro il Milan, appare oggi quantomeno provvidenziale.
Diverso il discorso per Koopmeiners. Fino all’ultimo giorno di mercato il Besiktas di Vincenzo Italiano — club che ha prelevato Fabio Miretti — aveva bussato alla porta della Juventus, ma l’amministratore delegato Carnevali aveva respinto l’offerta. Acquistato per oltre 50 milioni di euro e mai davvero esploso a Torino, l’olandese sembrava destinato all’addio. Il mercato turco si è chiuso venerdì scorso, e Koopmeiners è ancora in bianconero: il cross per la testa di Gatti vale più di qualsiasi trattativa andata a vuoto.
Sul fronte Zhegrova, invece, la situazione resta in divenire. L’ala kosovara è stata esclusa da Spalletti dalla lista UEFA per le competizioni europee, segnale inequivocabile della sua posizione nella gerarchia bianconera. L’Al-Ittihad è il club in pole position: gli arabi hanno già contattato il giocatore e trovato la disponibilità della Juventus, aperta anche a un semplice prestito pur di liberarsi del pesante ingaggio. Prima della pista saudita si era parlato anche della Lazio, ma la trattativa non aveva trovato sbocco per via dei problemi fisici pregressi del giocatore — due interventi chirurgici per la pubalgia — e per la mancata intesa complessiva tra le parti.
Il paradosso, insomma, è servito. La Juventus che inizia la stagione con più bocciati che titolari, e che proprio dai suoi scarti trova le reti decisive. Carnevali, a margine del Gran Galà del calcio, aveva provato a inquadrare la situazione con pragmatismo: “Dobbiamo mettere in luce Koopmeiners e Nico Gonzalez per far sì che il loro valore venga valorizzato al massimo”. Per ora, almeno sul campo, quei valori stanno tornando a galla da soli.