Fiorentina, per il dopo Fabio Grosso (esonerato domenica) prende quota il nome di Thiago Motta

Articolo di Flavio Brambilla

Dopo pochi minuti dall'esonero del tecnico abruzzese si parlava già di possibili sostituti

Dopo pochi minuti dall’esonero di Fabio Grosso si parlava già di possibili sostituti. Il più credibile, al momento, stando a quanto riferito da Sport Mediaset sarebbe Thiago Motta. Da Cologno Monzese si precisa che, pur non essendoci stati ancora contatti ufficiali tra la società viola e l’ex allenatore del Bologna e della Juventus, le prime valutazioni avrebbero portato a questo nome.

Già nella mattinata di domenica, peraltro, c’era chi ipotizzava l’avvento di Alberto Gilardino, che da calciatore ha vestito la casacca gigliata dal 2008 al 2012 e quindi nel 2015. Pressoché nulle le chance relativo al ritorno di uno tra Paolo Vanoli e Raffaele Palladino.

Il nome di Gilardino, peraltro, era già circolato in estate come possibile tecnico del Torino, prima che i granata optassero per Ignazio Abate — proprio l’allenatore che ha inflitto a Grosso la sconfitta fatale al Franchi. Un curioso intreccio di mercato che racconta quanto il campione del mondo 2006 fosse considerato un profilo appetibile da più club di Serie A.

La parabola di Grosso a Firenze si è rivelata brevissima e amara. Arrivato in estate dopo l’esperienza al Sassuolo — dove aveva prima conquistato la promozione in Serie A e poi centrato una tranquilla salvezza — aveva firmato un contratto biennale da 1,2 milioni di euro all’anno, raccogliendo l’eredità di Paolo Vanoli. L’obiettivo dichiarato era riscattare la deludente stagione precedente, ma la realtà si è rivelata ben diversa dalle aspettative.

Il bilancio della sua gestione parla da solo: tre sconfitte in tre partite, con un passivo complessivo pesantissimo. Prima il 4-0 subito all’Olimpico contro la Roma, poi il 3-0 casalingo contro il neopromosso Frosinone e infine la rimonta subita dal Torino di Abate al Franchi, dove i viola avevano pure trovato il vantaggio con Pellegrino prima di capitolare per 2-1 con le reti di Mandragora e Adams. Una partenza che non si registrava a Firenze dalla stagione 1935-36.

La decisione della società è arrivata a sorpresa nel giro di poche ore, considerando che nella mattinata di domenica il club aveva fatto filtrare una linea di continuità, ritenendo prematuro l’esonero. Evidentemente qualcosa è cambiato in maniera decisiva nel corso della giornata, fino al comunicato ufficiale diffuso a pochi minuti dalla mezzanotte: “ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è stato sollevato, in data odierna, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile”.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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