Mercato Roma, le tensioni interne portano a una decisione importante

Articolo di Francesco Lucivero

L'ambiente giallorosso è pronto a ricompattarsi dopo i malumori degli ultimi giorni, anche grazie all'arrivo di Giacomo Raspadori.

Dopo una giornata piuttosto tesa a Trigoria, nonostante il successo dell’Epifania sul campo del Lecce, il sereno torna a fare capolino nell’ambiente giallorosso, benché le dinamiche interne fra Gian Piero Gasperini, il direttore sportivo Frederic Massara e la dirigenza restino ancora delicate. A seguito della riunione d’emergenza seguita alla trasferta in Salento, infatti, la società sembra aver preso una decisione importante: l’investimento per Giacomo Raspadori si farà, in attesa di capire le intenzioni del Manchester United per quel che riguarda l’affare Zirkzee.

Alla riunione avevano partecipato Ryan Friedkin e Claudio Ranieri, quest’ultimo in qualità di consulente senior, mentre aveva fatto non poco rumore l’assenza di Massara, alimentando le voci di un possibile dissidio con lo stesso Gasperini, non contento dei mancati rinforzi in attacco. Per mettersi alle spalle i malumori il dirigente giallorosso avrebbe accelerato la trattativa con l’Atletico Madrid: Raspadori, che non è riuscito a imporsi nei Colchoneros, vestirà la maglia della Roma in prestito oneroso con diritto di riscatto (i giallorossi pagheranno 2,5 milioni subito, più altri 19 a luglio se vorranno confermare in rosa l’ex Napoli).

L’operazione ha l’avallo di Gasperini: pur consapevole del fatto che Raspadori non copra il ruolo che considera prioritario in attacco, il tecnico di Grugliasco potrà contare su un’alternativa in più per un settore offensivo che più volte ha faticato nei primi mesi di questa stagione. L’arrivo di Raspadori non chiuderà, poi, le porte a Joshua Zirkzee, che resta il profilo ideale per caratteristiche tecniche e fisiche. Tuttavia, il caos che sta travolgendo il Manchester United rischia di rallentare o complicare la trattativa, costringendo la Roma a valutare con attenzione ogni scenario.

La dirigenza giallorossa, consapevole della delicatezza del momento, dovrà ora muoversi in perfetta sintonia con Gasperini per evitare nuove frizioni. L’arrivo di Raspadori potrebbe rappresentare un primo passo, ma il vero equilibrio si troverà solo completando un reparto offensivo che il tecnico considera ancora incompleto.

Al di là di ogni discorso relativo a possibili arrivi, Gasperini continuerà a lavorare, finché possibile, con gli attaccanti già in rosa e gli stessi Evan Ferguson e Artem Dovbyk stanno lanciando segnali importanti: i due sono andati entrambi a segno a Lecce e sono intenzionati a mostrare il loro valore sia che si decida di mantenerli in rosa sia in funzione di un eventuale trasferimento.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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