Mercato Juventus, Spalletti vuole riabbracciare un suo ex difensore (e non è Chivu)

Articolo di Aldo Seghedoni

La disfatta di Istanbul ha mostrato, e non è stata la prima vota in stagione, la grande fragilità della retroguardia bianconera.

La disfatta di Istanbul ha mostrato, e non è stata la prima vota in stagione, la grande fragilità della difesa della Juventus, soprattutto quando Gleison Bremer non è disponibile: uscito dal campo il brasiliano i bianconeri sono crollati sotto ai colpi dei giallorossi anche se di certo, al di là della defezione dell’ex Torino, ha pesato tanto anche l’espulsione di Cabal, capace di farsi sventolare in faccia due cartellini gialli in pochi minuti.

Per la prossima stagione, nella quale comunque vada a finire questa Spalletti dovrebbe essere ancora in sella, servono rinforzi un po’ in tutti i reparti. E il primo a esserne consapevole è Luciano da Certaldo, che sarebbe molto felice di riabbracciare un suo difensore ai tempi della Roma. Non stiamo parlando naturalmente di Cristian Chivu ma di Antonio Rudiger, la cui avventura al Real Madrid sta pian piano giungendo ai titoli di coda.

“Sono molto felice di poter incontrare di nuovo Spalletti. È stato molto importante nella mia carriera, penso abbia tirato fuori il meglio di me. Ero giovane, pensavo di essere un ottimo difensore ma mi ha insegnato molto. Sono molto contento di rivederlo, ma io sono qui per vincere. Sarà una partita difficile, l’Italia sarà un avversario difficile da affrontare per la loro qualità e per il loro allenatore” aveva detto nel marzo del 2025 il difensore, poco prima della sfida di Nations League tra la Germania e l’Italia, allora allenata proprio dal toscano.

Rudiger, 33anni da compiere il prossimo 3 marzo, nativo di Berlino, ha giocato per due stagioni nella Roma e per un anno e mezzo, dal gennaio 2016 a fine maggio 2017, è stato allenato dall’attuale timoniere della Juventus. Il difensore tedesco ha vinto un FA Cup, una Champions League, un Mondiale per club e una Supercoppa Europea con il Chelsea, oltre a svariati titoli con il Real Madrid.

Ovviamente su un calciatore di tale livello non c’è solamente la Vecchia Signora: attenzione, soprattutto, agli arabi, che potrebbero ricoprirlo di petroldollari.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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