Gian Piero Gasperini

Aggiornato Gio 07 Mag 2026 alle 00:14

Le ultime notizie su Gian Piero Gasperini alla Roma raccontano di una stagione segnata da tensioni interne, polemiche arbitrali e una frattura clamorosa con Claudio Ranieri, culminata con il divorzio ufficiale tra l’ex allenatore giallorosso e il club capitolino. Un intreccio di vicende che ha tenuto banco nelle settimane finali del campionato, ridisegnando gli equilibri di potere a Trigoria.

La rottura con Ranieri e l’addio ufficiale

Il tema che ha dominato le ultime settimane riguarda lo scontro tra Gasperini e Claudio Ranieri, che ricopriva il ruolo di senior advisor della Roma dallo scorso luglio. La frattura è esplosa pubblicamente a metà aprile, quando Ranieri aveva risposto alle critiche velate del tecnico sul mercato, rivelando tra l’altro che Gasperini era stato la quarta scelta della società nella scorsa estate. Una dichiarazione che aveva colto di sorpresa l’allenatore di Grugliasco: «Per me l’intervista di Ranieri è stata una sorpresa incredibile, non c’è mai stato e dico mai un tono così, inaspettato», aveva dichiarato Gasperini in conferenza stampa.

La situazione è precipitata rapidamente. La Roma ha rescisso ufficialmente il contratto con Ranieri senza attendere la fine della stagione, pubblicando un comunicato in cui esprimeva piena fiducia nel percorso tecnico guidato da Gasperini. Il club ha voluto essere netto: «L’AS Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini».

Nella conferenza stampa successiva all’addio ufficiale di Ranieri, Gasperini ha voluto chiarire la propria posizione con fermezza: «Io non ho fatto nulla, punto. Non ho creato nulla e non mi mettete sullo stesso piano». Il tecnico ha anche parlato apertamente del direttore sportivo Frederic Massara, ammettendo l’assenza di feeling tecnico pur escludendo qualsiasi problema personale: «È una bravissima persona, ma sotto l’aspetto tecnico non abbiamo trovato feeling. Non c’è mai stato nulla di personale». Una presa di posizione che lascia aperta la questione sul futuro del ds nella prossima stagione.

Particolarmente toccante era stato un momento della conferenza stampa pre-Roma-Atalanta, quando Gasperini aveva abbandonato la sala in lacrime, visibilmente emozionato mentre parlava del suo legame con Antonio Percassi e del contesto ideale che aveva trovato a Bergamo, in contrasto implicito con le difficoltà vissute nella capitale.

Le tensioni di mercato e il rapporto con la dirigenza

Le frizioni tra Gasperini e la dirigenza giallorossa non sono nate con il caso Ranieri, ma affondano le radici nella sessione di mercato invernale e, secondo alcune indiscrezioni, addirittura nella scorsa estate. Il tecnico aveva più volte sottolineato pubblicamente la necessità di rinforzare il reparto offensivo, arrivando a un silenzio stampa clamoroso dopo la vittoria di Lecce a gennaio, motivato proprio dalla frustrazione per i mancati arrivi di Raspadori e Zirkzee.

La svolta era arrivata con l’acquisto di Donyell Malen, che Gasperini aveva accolto con entusiasmo: «Sono sempre stato straconvinto delle capacità di Malen. Le sue caratteristiche sono le migliori possibili per un attaccante». L’olandese ha poi ripagato la fiducia con una tripletta contro il Pisa, portando il suo bottino stagionale a dieci reti in campionato. La vittoria per 3-0 sul Pisa aveva permesso alla Roma di agganciare temporaneamente la Juventus al quinto posto in classifica.

Nonostante i risultati positivi sul campo, Gasperini non ha mai smesso di ribadire la propria visione su come costruire una squadra competitiva. La sua tesi è chiara: allenatore e direttore sportivo devono viaggiare in coppia, condividendo responsabilità e obiettivi. «Forse allenatore e ds dovrebbero essere responsabili insieme dei risultati e della formazione di una squadra, nel bene e nel male», ha affermato con convinzione. Una filosofia che richiama direttamente l’esperienza vissuta all’Atalanta, dove il sodalizio con la famiglia Percassi aveva permesso di costruire qualcosa di straordinario, vincendo l’Europa League e raggiungendo la Champions League per cinque delle ultime sette stagioni con bilanci in attivo.

Le ultime notizie su Gasperini alla Roma restituiscono dunque l’immagine di un allenatore che ha ottenuto la piena fiducia della proprietà, ma che ha dovuto navigare in acque agitate per gran parte della stagione. Con Ranieri fuori dalla scena e la questione Massara ancora aperta, la prossima estate si preannuncia decisiva per ridefinire l’assetto dirigenziale del club e permettere al tecnico di Grugliasco di lavorare finalmente in quella sintonia totale che considera indispensabile per competere ai massimi livelli.