Gian Piero Gasperini
Aggiornato Ven 12 Giu 2026 alle 18:05Le ultime notizie su Gian Piero Gasperini alla Roma raccontano di un tecnico sempre più centrale nel progetto giallorosso, protagonista di una stagione intensa fatta di risultati sportivi, tensioni interne e ora una fase di mercato estivo che si preannuncia decisiva. Dal suo arrivo sulla panchina capitolina, il tecnico di Grugliasco ha impresso la sua impronta su ogni aspetto della vita del club, non sempre senza attriti.
La rottura con Ranieri e il nuovo assetto dirigenziale
Uno degli episodi più significativi della stagione è stato senza dubbio lo scontro pubblico con Claudio Ranieri, che ricopriva il ruolo di senior advisor. La frattura è esplosa ad aprile, quando Ranieri aveva risposto alle critiche velate di Gasperini sul mercato, rivendicando la condivisione delle scelte sui giocatori acquistati e rivelando che il tecnico era stato la quarta scelta della società la scorsa estate. Gasperini, visibilmente colpito, aveva definito le dichiarazioni dell’ex allenatore “una sorpresa incredibile”, sottolineando di non aver mai percepito quei toni nei rapporti diretti tra i due. La conferenza stampa si concluse in modo drammatico, con il tecnico che abbandonò la sala in lacrime, emozionato nel ricordare il contesto ideale trovato a Bergamo con l’Atalanta e il confronto con una Roma ancora in costruzione.
La società non ha esitato: il club ha rescisso il contratto con Ranieri prima della fine della stagione, ribadendo la piena fiducia nel percorso tecnico guidato da Gasperini. Parallelamente, il rapporto con il direttore sportivo Frederic Massara è rimasto complesso: il tecnico ha ammesso pubblicamente di non aver trovato feeling sul piano tecnico con il ds, pur escludendo tensioni personali. “Andrà via? Non lo decido io, c’è la società”, ha tagliato corto Gasperini, lasciando intendere che il tema fosse aperto.
Il mercato estivo: Koopmeiners e le ultime novità
Con la stagione ormai archiviata, le ultime news sul fronte giallorosso riguardano il calciomercato. Gasperini ha parlato con chiarezza degli obiettivi: tenere i giocatori migliori, a partire da Paulo Dybala, la cui permanenza è desiderata da tutti ma ancora in fase di stallo, e Gianluca Mancini, su cui ha risposto con ironia alle voci di interesse dell’Inter. “L’Inter può fare quello che vuole, ma Mancini non si muove. Gliel’ho detto anche personalmente”, ha dichiarato il tecnico.
Sul fronte delle entrate, una delle suggestioni più intriganti riguarda il possibile ritorno di Teun Koopmeiners, centrocampista olandese che Gasperini aveva trasformato all’Atalanta da mediano a trequartista, portandolo a segnare 29 reti in tre stagioni. Alla Juventus, invece, l’ex nerazzurro non ha mai convinto, fermandosi a soli 7 gol in quasi due stagioni. L’ipotesi di uno scambio con Evan Ndicka stuzzica entrambe le società: i bianconeri valutano Koopmeiners circa 30 milioni, cifra che renderebbe l’operazione economicamente sostenibile se inserita in un’operazione che coinvolga il difensore ivoriano, valutato 40 milioni. Gasperini, che conosce meglio di chiunque le qualità dell’olandese, vedrebbe di buon occhio questa soluzione.
Il tecnico ha però invitato alla cautela sui tempi: “Da qui al 31 agosto c’è ancora tantissimo tempo. Le squadre si costruiscono davvero più avanti”. Ha anche glissato sulle voci relative a Mason Greenwood, preferendo concentrarsi su chi è già in rosa. Non è mancato un momento di leggerezza, con Gasperini che ha scherzato su Flavio Cobolli, protagonista al Roland Garros e cresciuto nelle giovanili della Roma: “Se decidesse di prendersi una pausa dal tennis, potremmo anche provare a tesserarlo”.
Una stagione tra polemiche arbitrali e risultati altalenanti
Il cammino in campionato è stato tutt’altro che lineare. Gasperini ha dovuto fare i conti con una lunga lista di infortuni — da Dybala a Wesley, da Ferguson a Hermoso — e con episodi arbitrali che lo hanno fatto spesso infuriare. Memorabile lo sfogo dopo la sconfitta a Marassi contro il Genoa, quando il VAR non aveva ravvisato un fallo di mano in area: “Se in un caso del genere chi si occupa del VAR non ha certezze, allora faccia un altro mestiere”. Altrettanto acceso il post-partita di Como-Roma, dove Gasperini aveva ignorato il saluto a Cesc Fabregas dopo l’espulsione contestata di Wesley, scatenando la replica del tecnico catalano sul fair play.
Sul piano dei risultati, la Roma ha vissuto momenti di grande entusiasmo — come la tripletta di Donyell Malen contro il Pisa che aveva agganciato temporaneamente la Juventus al quinto posto — alternati a passi falsi pesanti. L’arrivo di Malen a gennaio aveva rappresentato una svolta offensiva attesa da mesi, con il tecnico che non aveva nascosto il rammarico per non averlo avuto fin dall’inizio della stagione. Nonostante le difficoltà, Gasperini ha sempre difeso il gruppo: “Questa Roma è una squadra dallo spirito straordinario”. Ora, con il mercato estivo aperto e una dirigenza rinnovata, il progetto giallorosso entra nella sua fase più delicata e decisiva.