Il club partenopeo non ha effettuato mosse nella prima settimana del calciomercato invernale ma non mancano le idee per rinforzare la rosa.
Alle prese con più di un problema a livello di infermeria e con diverse partite importanti in arrivo, in Italia e in Europa, il Napoli è pronto a definire nuove strategie sia in entrata sia in uscita, per consentire ad Antonio Conte di avere una rosa profonda e competitiva per affrontare al meglio gli impegni dentro e fuori i confini nazionali. Nonostante ciò, il direttore sportivo Giovanni Manna preferisce ‘giocare a nascondino’, evitando di sbilanciarsi sui dettagli relativi alle strategie per il mercato di gennaio.
“Stiamo operando a regime controllato – ha dichiarato, sorridendo, nel corso di un’intervista rilasciata a Radio CRC -. Siamo attivi e sappiamo dove poter eventualmente migliorare la squadra. Ci faremo trovare pronti se ci saranno delle opportunità, ma siamo concentrati sul campo”. Manna, inoltre, ha lanciato una vera e propria provocazione parlando proprio della sessione invernale: il diesse del club partenopeo, nello specifico, ha invitato i vertici del calcio ad eliminare la possibilità del mercato ‘di riparazione’.
“Io penso che il calciomercato debba fermarsi prima dell’inizio del campionato, d’estate – ha detto -. Il mercato di gennaio, personalmente, non mi piace perché è condizionato dalle partite e dalla stagione in corso. Penso che il più delle volte si possano fare degli errori piuttosto che migliorare o rafforzare la squadra: anche questo può essere uno spunto di riflessione”. Nella prima settimana di mercato invernale il Napoli non ha effettuato né acquisti né cessioni, ma qualcosa sembra comunque bollire in pentola.
Antonio Conte, infatti, non ha nascosto il suo desiderio di avere qualche rinforzo soprattutto in attacco, visti i problemi fisici di Lukaku e quelli di adattamento di Lorenzo Lucca. In tal senso è tornato d’attualità il nome di Rageem Sterling, attualmente fuori rosa al Chelsea, benché l’ingaggio dell’inglese (oltre 14 milioni di euro all’anno previsti dal contratto attuale con i Blues) rappresenti al momento un ostacolo importante.
In uscita, invece, resta il nodo Kevin De Bruyne: il belga, fermo per un grave infortunio muscolare fino a marzo, ha estimatori nel campionato saudita e potrebbe decidere di lasciare il Napoli dopo pochi mesi dall’arrivo a parametro zero se riterrà opportuno cambiare aria per giocarsi fino in fondo le possibilità di far parte della rosa del Belgio ai Mondiali 2026.