Chelsea

Aggiornato Sab 08 Ago 2026 alle 16:16

Il Chelsea è stato uno dei club più attivi e discussi degli ultimi mesi, protagonista sia sul mercato che in campo. Le ultime notizie sui Blues dipingono un quadro di grande fermento, tra colpi di mercato da record, cambi in panchina e trattative internazionali ancora aperte.

Il mercato del Chelsea: da Morgan Rogers a Badiashile

Sul fronte delle ultime notizie di calciomercato, il Chelsea ha fatto parlare di sé con un acquisto clamoroso: Morgan Rogers, attaccante proveniente dall’Aston Villa, è stato acquistato per 137 milioni di euro, diventando il giocatore britannico più costoso di sempre e superando i 135 milioni pagati dal Manchester City per Elliot Anderson. Il classe 2003 ha firmato un contratto fino al 2033 e ha dichiarato tutto il suo entusiasmo: “Sono molto emozionato. Per me, il Chelsea è il club più grande di Londra”. Con questo trasferimento, la squadra guidata da Xabi Alonso ha stabilito un nuovo record di spesa, superando anche l’acquisto di Enzo Fernández del 2023.

Mentre i Blues spendono cifre astronomiche per rinforzare l’attacco, in difesa la situazione è più complicata. Secondo le ultime novità riportate dal portale francese Footmercato, il Napoli ha avviato colloqui con il Chelsea per Benoit Badiashile, centrale francese che nella scorsa stagione ha collezionato appena 16 presenze e non rientra nei piani di Xabi Alonso. I partenopei vorrebbero il giocatore in prestito con opzione di riscatto, ma il Chelsea valuta il difensore 30 milioni di euro e per ora ha risposto negativamente a una formula così morbida. La trattativa resta aperta, con il Napoli costretto a cambiare approccio e a cedere prima di poter affondare il colpo. Sullo sfondo si registra anche l’interesse della Real Sociedad.

Non solo Badiashile: secondo le indiscrezioni di mercato, anche Andrea Cambiaso della Juventus è finito nel mirino dei Blues. Il terzino italiano è conteso da Atletico Madrid, Chelsea e Barcellona, anche se il giocatore avrebbe espresso preferenza per il Camp Nou. La Juventus, fuori dalla Champions League, valuta offerte a partire da 35 milioni di euro.

La nuova era Rosenior e la stagione travagliata

Le novità più significative riguardano però la guida tecnica del club. A gennaio 2026, dopo un dicembre disastroso — solo sei punti in sei partite e un distacco di 15 lunghezze dalla capolista Arsenal — il Chelsea ha esonerato Enzo Maresca, nonostante la vittoria nel Mondiale per Club ottenuta nella sua prima stagione a Stamford Bridge. Al suo posto è arrivato Liam Rosenior, 41enne tecnico inglese proveniente dallo Strasburgo, club legato al Chelsea dallo stesso proprietario, il fondo BlueCo. “È un’opportunità che non posso rifiutare”, aveva dichiarato Rosenior prima di ufficializzare il suo arrivo.

La stagione dei Blues è stata costellata di episodi turbolenti. Moisés Caicedo è stato espulso per un fallo durissimo su Mikel Merino nella sfida contro l’Arsenal, lasciando la squadra in dieci uomini per oltre 50 minuti. Pedro Neto ha perso la testa contro l’Arsenal dopo una doppia ammonizione in tre minuti, rischiando una lunga squalifica. Marc Cucurella è stato espulso dopo appena 22 minuti nella gara contro il Fulham. Liam Delap, acquistato in estate per oltre 35 milioni, si è infortunato praticamente subito e ha vissuto una stagione tormentata dagli stop fisici.

In Champions League, il cammino dei Blues si è concluso agli ottavi di finale per mano del PSG, che ha rifilato un complessivo 8-2 tra andata e ritorno. I parigini, campioni d’Europa in carica, si sono imposti 3-0 a Stamford Bridge con reti di Kvaratskhelia, Barcola e Mayulu, dopo aver già vinto 5-2 all’andata al Parco dei Principi. Una sconfitta pesante, che ha evidenziato i limiti difensivi della squadra londinese. Nel corso della gara di ritorno si è registrato anche il grave infortunio di Trevoh Chalobah, uscito in barella tra gli applausi del pubblico.

Nonostante le difficoltà, il Chelsea aveva mostrato lampi di grande calcio in Champions: nella fase a gironi aveva battuto il Barcellona 3-0, con Enzo Maresca che aveva preparato una partita tattica quasi perfetta. Proprio in quella gara Ronald Araujo era stato espulso per un intervento pericolosissimo su Cucurella. Anche la sfida contro l’Atalanta, terminata in parità con entrambe le squadre a 10 punti, aveva confermato le potenzialità di un gruppo che però non è riuscito a esprimerle con continuità nel corso della stagione.