Le parole del tecnico dei bergamaschi, che si appresta ad affrontare la Roma allenata dall'ex allenatore della Dea.
Raffaele Palladino, arrivato ufficialmente sulla panchina della Dea lo scorso 11 novembre al posto dell’esonerato Ivan Juric, alla vigilia di una partita cruciale per l’Atalanta contro la Roma respinge il confronto con l’attuale allenatore dei giallorossi Gian Piero Gasperini, che nelle passate nove stagioni è invece stato l’idolo della curva bergamasca.
“Sono focalizzato sulla partita, non è un confronto tra Gasperini e me, ma tra Roma e Atalanta – dice Palladino in conferenza stampa -. Per noi non deve cambiare niente. Dobbiamo fare punti anche con squadre più in alto in classifica perché di punti ce ne mancano”.
“La Roma è una squadra d’alta classifica con un grandissimo allenatore che ha fatto la storia del calcio a Bergamo insieme alla società. Ci sono punti su cui lavorare per metterlo in difficoltà: la sfida contro di lui dev’essere stimolante anche per i ragazzi”, prosegue l’ex tecnico di Monza e Fiorentina”.
“Mi aspetto una partita di grande intensità secondo i principi di gioco e il credo di Gasperini. Sarà una partita di duelli individuali. La Roma se l’aspetti bassa ti palleggia, se la prendi alta ti attacca in profondità. Bisogna fare bene entrambe le cose. A me interessa farle con intensità, coi tempi e le scalate giuste. Bisogna essere bravi a capire che la Roma ti sporca le giocate quando la palla ce l’hai tu”, conclude Palladino.