L’Inter vince a Lecce, il fortino giallorosso si sgretola nel finale

Articolo di Francesco Lucivero

La porta di Falcone è stregata fino al 75', quando Mkhitaryan sblocca la situazione. Akanji raddoppia poco dopo, finisce 2-0.

Dopo la mazzata in Norvegia, che renderà quantomeno complicato il ritorno del playoff di Champions League, l’Inter torna a sorridere in campionato, anche se contro il Lecce gli spettri di un risultato negativo aleggiano fino a quindici minuti dal termine, quando il fortino giallorosso cade sotto i colpi di Mkhitaryan e Akanji. I nerazzurri consolidano quindi il primato in classifica, portandosi momentaneamente a +10 rispetto al Milan, impegnato domenica con il Parma. Il Lecce deve invece guardarsi dall’assalto della Fiorentina terzultima, che raggiungerebbe proprio i giallorossi in caso di vittoria lunedì contro il Pisa.

La partita si gioca non solo in campo ma anche sugli spalti, dove i tifosi del Lecce provano a mettere pressione soprattutto a Bastoni, subissato di fischi a ogni tocco di palla dopo le polemiche degli ultimi giorni. Sul rettangolo verde, però, si gioca a una sola porta, con la prima grande chance che arriva al 10′: Luis Henrique conclude al volo, Falcone devia e Siebert salva sulla linea. Al 18′ Thuram non trova lo specchio di testa da buona posizione, mentre tra il 21′ e il 22′ Pio Esposito e lo stesso Thuram impegnano ancora la difesa giallorossa sugli sviluppi di due corner.

Prima della chiusura della frazione d’apertura, si registrano il palo esterno colpito da Pio Esposito al 36′ (provvidenziale la deviazione di Falcone) e il tiro alto di Frattesi da buona posizione. La ripresa inizia sullo stesso solco del primo tempo e al 52′ ci sarebbe anche il gol di Dimarco, annullato però per fuorigioco dopo la verifica in Sala VAR. Dopo tanti tentativi infruttuosi, una delle sostituzioni di Chivu, quella che vede Mkhitaryan rilevare Sucic, si rivela decisiva al 75′: l’armeno raccoglie il pallone sugli sviluppi di un corner e firma l’1-0 con un diagonale preciso.

Il Lecce molla definitivamente la presa: l’Inter sfiora subito il raddoppio al 79′, con un doppio tentativo di Dimarco prima fermato da Falcone e poi, sulla linea, da Tiago Gabriel, poi lo realizza all’82’, con Akanji che svetta sul cross dalla bandierina del terzino nerazzurro e sigla così il 2-0. Nel finale ammonito Bastoni: era diffidato, salta Inter-Genoa ma può rientrare per il derby.

Non ci sono altre emozioni, l’Inter vince e fa un altro importante passo verso il titolo. I nerazzurri sono comunque chiamati a un vero e proprio tour de force in vista del derby del prossimo 8 marzo: dopo il ritorno di Champions con il Bodo/Glimt la squadra di Chivu affronterà il genoa in camponato il 28 febbraio e il Como in Coppa Italia il 3 marzo.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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