Allo Stadium finisce 2-0 per i lariani, che rilanciano in maniera prepotente le ambizioni Champions battendo la squadra di Spalletti.
Continua il momento da incubo della Juventus: senza vittorie dallo scorso 1° febbraio, i bianconeri si inchinano anche al Como, allo Stadium, perdendo 2-0 e subendo così la terza sconfitta consecutiva fra campionato e Champions League. Tornano invece al successo i lariani, dopo lo scivolone interno della scorsa settimana contro la Fiorentina e il pari a San Siro contro il Milan nel recupero della ventiquattresima giornata andato in scena mercoledì. La distanza fra le due squadre, quinta e sesta in campionato, è di appena un punto: 46 per la Juve, 45 per il Como.
La squadra di Cesc Fabregas sembra in palla già dai primi minuti e all’11’ passa in vantaggio: McKennie perde palla a vantaggio di Douvikas, il greco serve Vojvoda che calcia e batte Di Gregorio per l’1-0. I lariani sfiorano il raddoppio al 38′, quando Da Cunha colpisce la traversa dopo un altro errore in uscita dalla propria area della Juventus. Nel recupero della prima frazione, Douvikas va vicino al raddoppio di testa ma la palla va a lato e all’intervallo resta un gol di margine fra le due squadre.
La ripresa si apre con la Juventus più intraprendente: al 48′ Conceiçao prova a sorprendere Butez, che però blocca con sicurezza. Il Como risponde con una doppia chance al 52′: Perrone serve Douvikas, Gatti respinge il primo tiro mentre il secondo, da parte dello stesso attaccante lariano, finisce alto. Al 61′ arriva il 2-0: contropiede perfetto avviato da Perrone e rifinito da Da Cunha, palla per Caqueret che insacca.
La Juve prova a reagire: al 65′ Koopmeiners sfiora il palo di testa, quattro minuti più tardi Thuram calcia alto dopo una buona azione di Conceiçao. Nel finale Koopmeiners colpisce il palo, ma di fatto è l’ultima occasione da registrare. Finisce 2-0: il Como gestisce con ordine i minuti finali e va a prendersi i tre punti, la Juve deve invece riflettere sul momento-no e recuperare energie in vista della gara di ritorno di mercoledì contro il Galatasaray, in cui gli uomini di Spalletti sono chiamati a recuperare ben tre gol.