Serie A

Aggiornato Gio 20 Ago 2026 alle 19:27

La Serie A chiude un ciclo e ne apre un altro, tra record storici, verdetti di mercato e riflessioni profonde sul peso del campionato italiano nel panorama calcistico mondiale. Le ultime notizie raccontano di un’estate densa di spunti, a partire da una statistica che ha fatto discutere dopo la finale dei Mondiali 2026.

La Serie A assente dai Mondiali: un dato storico che fa riflettere

La finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina ha consegnato al calcio italiano una delle statistiche più impietose degli ultimi decenni: per la prima volta dal 1980, nessun giocatore proveniente dalla Serie A è sceso in campo nella partita più importante del quadriennio. Un’assenza totale senza precedenti che fotografa con crudezza il momento storico del nostro campionato.

L’unico convocato riconducibile alla Serie A era Lautaro Martínez, protagonista con un gol decisivo in semifinale contro l’Inghilterra, ma rimasto in panchina per tutti i 120 minuti della finale. Nico González, formalmente tesserato dalla Juventus ma impiegato in prestito all’Atlético Madrid, non è stato conteggiato nella statistica. Un vuoto che colpisce ancora di più se confrontato con le undici edizioni precedenti, in cui il campionato italiano aveva sempre portato almeno una stella sul palcoscenico più grande: da Maradona e Rummenigge nel 1986, al trio tedesco dell’Inter a Italia ’90, fino a Di María, Theo Hernandez e Giroud nella finale di Qatar 2022. Il 2026 segna dunque una cesura netta, un segnale che il campionato italiano è sempre meno centrale nel panorama internazionale.

L’Inter campione, Dimarco MVP: i premi individuali della stagione 2025-2026

Sul fronte domestico, la stagione 2025-2026 ha incoronato l’Inter campione d’Italia per la ventunesima volta nella propria storia, con Cristian Chivu alla guida tecnica. Il titolo è arrivato con largo anticipo, ma l’ultima giornata ha regalato comunque emozioni, con il pareggio per 3-3 in rimonta sul campo del Bologna.

A fare notizia, però, sono stati soprattutto i premi individuali assegnati dalla Lega Serie A. Federico Dimarco si è aggiudicato il titolo di MVP assoluto della Serie A 2025-2026, diventando il primo italiano a vincere il riconoscimento dalla sua introduzione nel 2018-2019. Il laterale nerazzurro ha chiuso la stagione con 6 gol e 18 assist, record assoluto in una singola stagione del massimo campionato italiano. “Rappresentante di un ruolo caratterizzato da intensità e corsa, Dimarco ha saputo eccellere per qualità tecniche, con il suo sinistro eccezionale” ha dichiarato Luigi De Siervo, amministratore delegato di Lega Serie A. Non solo Dimarco: anche il tecnico Chivu ha vinto il premio di miglior allenatore, mentre Lautaro Martínez ha conquistato quello di miglior attaccante. Gli altri riconoscimenti sono andati a Kenan Yildiz della Juventus come miglior Under 23, Mile Svilar della Roma come miglior portiere, Marco Palestra del Cagliari come miglior difensore e Nico Paz del Como come miglior centrocampista.

Calciomercato Serie A: movimenti e obiettivi per la nuova stagione

Con la stagione archiviata, il calciomercato estivo è entrato nel vivo. Tra le ultime notizie più interessanti c’è il nome di Kristijan Jakic, centrocampista croato classe 1997 dell’Augsburg, finito nel mirino di Monza, Torino e Genoa. Il giocatore, reduce dalla partecipazione ai Mondiali 2026 con la Croazia, è valutato circa 5 milioni di euro dal club tedesco, una cifra accessibile per tutte e tre le pretendenti. La sua duttilità tattica — può agire da mediano, mezzala o persino da difensore centrale — lo rende un profilo particolarmente appetibile per squadre alla ricerca di equilibrio e versatilità.

In casa Milan, invece, si respira aria di rivoluzione. Gerry Cardinale ha preso personalmente in mano le redini del club dopo una stagione deludente, affidando la panchina a Ruben Amorim e avviando una campagna acquisti ambiziosa. Gli arrivi di Gonzalo Ramos e Gila sono i primi segnali concreti di un progetto che punta a riportare i rossoneri ai vertici. La scelta di Cardinale di atterrare a Milanello in elicottero per il raduno ha evocato i gesti scenografici di Silvio Berlusconi, quasi a voler simboleggiare l’inizio di una nuova era per il Diavolo.

Sul fronte Inter, invece, tiene banco la situazione legata a Nicolò Barella: secondo indiscrezioni provenienti dalla Spagna, il Crystal Palace avrebbe preparato un’offerta da circa 70 milioni di euro per il centrocampista nerazzurro, con il Newcastle pronto a inserirsi nella corsa. L’Inter valuterebbe la cessione solo di fronte a una proposta economica irrinunciabile, nonostante il contratto del giocatore sia in scadenza nel 2029. Una situazione da monitorare con attenzione nelle prossime settimane, che potrebbe ridisegnare ulteriormente gli equilibri del centrocampo nerazzurro nella stagione che verrà.