Serie A

Aggiornato Mar 29 Set 2026 alle 10:52

Le ultime notizie della Serie A 2026-2027 raccontano un campionato già ricco di spunti, con l’Inter che continua a dominare la scena, la Juventus in difficoltà e alcune storie individuali destinate a fare discutere nelle prossime settimane.

Lautaro Martinez: la scalata verso la leggenda nerazzurra

Tra le novità più significative delle ultime giornate, spicca la prestazione di Lautaro Martinez nel pareggio dell’Inter contro la Roma all’Olimpico. Il capitano nerazzurro ha firmato l’ennesima doppietta, portando il suo bottino stagionale a quattro reti in campionato. Ma il dato più affascinante riguarda la sua scalata nella storia del club: con 179 gol complessivi in nerazzurro, il Campione del Mondo 2022 ha già superato Boninsegna e ora punta al secondo posto assoluto, occupato da Alessandro Altobelli a quota 209 reti. Mancano 30 gol per agganciare ‘Spillo’, mentre il record assoluto di Giuseppe Meazza — 284 gol in 408 partite — resta sullo sfondo come obiettivo a lungo termine. A 29 anni e con la regolarità che lo contraddistingue, il traguardo non sembra impossibile.

Pochi giorni prima, contro l’Udinese, l’Inter aveva già regalato uno spettacolo memorabile: sotto 0-2 dopo appena sedici minuti, la squadra di Cristian Chivu aveva ribaltato il risultato fino al definitivo 5-3, con reti di Carlos Augusto, Barella, Thuram, Esposito e Bonny. Una rimonta travolgente che ha riportato i nerazzurri in vetta alla classifica a pari merito con la Roma, ma che non ha cancellato le preoccupazioni legate alle prestazioni di Josep Martinez tra i pali. Il portiere, già protagonista di un episodio negativo in Champions League contro il Real Madrid, ha commesso altre incertezze contro i friulani, alimentando le richieste di una parte della tifoseria di concedergli una pausa in favore di Ivan Provedel. Chivu, per ora, ha tirato dritto, ma il calendario — con scontri diretti ravvicinati — non lascia margini di errore.

Juventus in crisi, Sarri fa discutere: le news dal resto della Serie A

Se l’Inter vola, la Juventus vive un momento di forte agitazione. Dopo la sconfitta contro il Sassuolo, la prima della stagione, Luciano Spalletti è finito nell’occhio del ciclone e sui social è già partita la discussione su un eventuale ritorno di Antonio Conte. Il procuratore Antonio Caliendo, interpellato in esclusiva, ha però raffreddato gli entusiasmi: ‘La vedo molto ma molto difficile. Spalletti è uno dei migliori allenatori in circolazione’. Il problema principale resta l’attacco: Kolo Muani, arrivato in estate per 50 milioni di euro, è ancora a secco e fatica a incidere, continuando una tradizione bianconera poco felice dopo le delusioni di Vlahovic e Jonathan David. Quest’ultimo, ceduto all’Atletico Madrid, ha già trovato il primo gol con i colchoneros, mentre Vlahovic ha firmato una tripletta con il Besiktas: un film già visto, che fa riflettere sulla capacità della Juventus di valorizzare i propri attaccanti.

A tenere banco è anche la polemica legata a Maurizio Sarri, attuale allenatore dell’Atalanta, che alla vigilia della sfida contro la Juventus ha liquidato la sua esperienza bianconera con parole gelide: ‘Non ho grandi ricordi di quell’esperienza… Comunque non ho nemmeno rimpianti’. Dichiarazioni che hanno fatto rapidamente il giro dei social, riaccendendo una ferita mai del tutto rimarginata tra l’ex tecnico e una parte della tifoseria bianconera, che non ha gradito il distacco mostrato nei confronti di uno scudetto — il nono consecutivo — conquistato pur tra le difficoltà della stagione segnata dal Covid.

In casa Cagliari, invece, si respira un’aria più serena dopo giorni complicati per Daniel Maldini, coinvolto in un incidente stradale nella periferia nord di Milano. Il club rossoblù ha chiarito la posizione del giocatore con una nota ufficiale, comunicando l’esito negativo di tutti i controlli tossicologici. L’allenatore Fabio Pisacane ha speso parole di grande stima per il classe 2001, arrivando a invocare una sua convocazione in Nazionale da parte di Roberto Mancini: ‘Non pensavo fosse così forte, invece lo merita. È qualcosa di straordinario’. Una vera e propria investitura pubblica per il figlio d’arte, pronto a lasciarsi alle spalle la disavventura extracalcistica e a concentrarsi sul campo.

Il quadro complessivo della Serie A 2026-2027 restituisce dunque un campionato vivo e imprevedibile, con l’Inter in testa ma inseguita da una Roma a punteggio pieno dopo quattro giornate, una Juventus che deve ritrovare certezze e tante storie individuali — da Lautaro a Maldini, passando per i guai di Martinez in porta — destinate ad animare il dibattito nelle prossime settimane.