Ripescaggio Italia ai Mondiali: la Fifa cambia tutto, 16 squadre in più

Articolo di Martino Davidi

La Federazione punta ad una rivoluzione totale del formato della Coppa del Mondo: si passerà a 64 selezioni

Mentre ci si continua ad interrogare sulla partecipazione dell’Iran al Mondiale in Nord America e sul possibile ripescaggio della Nazionale italiana in caso di forfait del Team Melli, la Fifa sta pianificando uno stravolgimento totale della Coppa del Mondo di calcio.

Secondo le indiscrezioni riportate dai media spagnoli, la Federazione mondiale vorrebbe portare a 64 il numero delle nazionali partecipanti alla rassegna iridata, rispetto alle attuali 48: 16 selezioni in più. La rivoluzione avrebbe ruolo nel Mondiale 2030, quello del centenario, che vedrà come organizzatori Spagna, Marocco e Portogallo.

La Fifa sta studiando la soluzione dopo la richiesta della CONMEBOL di ampliare ulteriormente il torneo per facilitare la partecipazione di nazionali che raramente riescono a qualificarsi al Mondiale. Il piano di Gianni Infantino è al momento in fase preliminare, ma potrebbe presto prendere quota. La Fifa punta su una maggiore inclusività e tante confederazioni spingono su questa proposta.

Al Mondiale si qualificano attualmente 16 squadre europee: con la modifica che ha in mente la Fifa il numero delle selezioni potrebbe salire in modo importante (almeno 20).

Sul fronte della situazione iraniana, intanto, i segnali che arrivano sono contrastanti. Il segretario generale della FIFA Mattias Grafström ha definito “molto costruttivo” il confronto avvenuto a Istanbul con la Federcalcio iraniana, dichiarando di attendere “con piacere di accogliere la Repubblica Islamica dell’Iran ai Mondiali”. Tuttavia, permangono ostacoli concreti: il team manager della nazionale iraniana Mehdi Mohammad Nabi ha rivelato che circa il 50% delle nazionali partecipanti al Mondiale è ancora nella fase di richiesta dei visti, e che la delegazione iraniana si è recata ad Ankara per fissare appuntamenti presso le ambasciate di Stati Uniti e Canada. “Confidiamo che i nostri vengano concessi entro una decina di giorni. In ogni caso, abbiamo già pronto un piano di riserva che renderemo noto al momento opportuno”, ha dichiarato Nabi.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati