Spagna
Aggiornato Ven 15 Mag 2026 alle 18:03Le ultime notizie sulla Spagna calcistica dipingono un quadro ricco di tensioni, attese e colpi di scena, con le Furie Rosse al centro di vicende che spaziano dal campo alle cronache più scottanti. A pochi mesi dall’inizio dei Mondiali 2026, il calcio spagnolo non smette di far parlare di sé.
Andrada e il pugno che ha sconvolto la Segunda Division
La notizia più recente e clamorosa arriva dalla Segunda Division spagnola, dove il portiere Esteban Andrada ha perso completamente la testa nel finale della partita tra SD Huesca e Real Saragozza. L’estremo difensore argentino, in prestito dal Monterrey messicano, ha prima rimediato una doppia ammonizione per una spinta su Jorge Pulido, poi ha aggredito lo stesso avversario sferrandogli un violento pugno in pieno volto. L’episodio ha scatenato una rissa di proporzioni enormi, una delle più gravi degli ultimi anni nel calcio iberico.
L’arbitro Dámaso Arcediano Monescillo, richiamato dal VAR, ha dovuto esaminare altri due episodi distinti: l’espulsione di Tasende per un calcio senza pallone e quella del portiere dell’Huesca Dani Jiménez, reo di aver colpito a sua volta Andrada con un pugno alla testa. Alla fine, tra i pali dell’Huesca sono rimasti un difensore di campo e lo stesso Pulido, vittima dell’aggressione iniziale. Una scena che entrerà nella storia nera dei derby aragonesi.
Le conseguenze per Andrada saranno severissime: si ipotizzano almeno dodici giornate di squalifica, sulla base del precedente di Germán “Mono” Burgos, che ricevette la stessa sanzione per un episodio analogo quando era al Maiorca. Il Real Saragozza, nel frattempo, sembra orientato verso la rescissione del prestito: Andrada tornerà in Messico con un’esperienza spagnola conclusa nel peggiore dei modi.
Lamine Yamal: l’ansia della Spagna verso i Mondiali
Sul fronte della nazionale maggiore, la preoccupazione principale riguarda le condizioni di Lamine Yamal. Il giovane fuoriclasse del Barcellona si è infortunato durante la partita contro il Celta Vigo: dopo aver trasformato un rigore decisivo, ha avvertito un dolore acuto alla coscia sinistra e ha chiesto immediatamente la sostituzione, senza nemmeno esultare. Gli esami hanno confermato una lesione al bicipite femorale della gamba sinistra, ponendo fine alla sua stagione con il Barça.
La buona notizia, almeno parziale, è che il Barcellona ha comunicato che Yamal dovrebbe essere disponibile per il Mondiale. La Spagna, campione d’Europa in carica e tra le grandi favorite della rassegna iridata, esordirà il 15 giugno ad Atlanta contro Capo Verde nel Gruppo H, che comprende anche Arabia Saudita e Uruguay. Perdere Yamal anche solo per le prime partite sarebbe un colpo durissimo per De la Fuente, che già in marzo aveva dovuto fare a meno anche di Álvaro Morata e Nico Williams nell’amichevole contro la Serbia.
Il classe 2007 aveva chiuso la stagione di Liga con un record straordinario: 30 gol prima dei 19 anni, superando il leggendario Raúl. Un talento generazionale che la Spagna non può permettersi di perdere proprio nel momento più importante.
Il cammino verso i Mondiali e la Nations League
Le Furie Rosse si presentano all’appuntamento mondiale con un curriculum recente di assoluto livello. La qualificazione ai Mondiali 2026 era arrivata già a novembre 2025, con cinque vittorie e un pareggio nel girone, chiuso con il 2-2 contro la Turchia a Siviglia. De la Fuente aveva però fatto discutere per aver platealmente rifiutato il saluto a un guardalinee al termine di quella partita, dopo che la rete della vittoria era stata annullata.
In mezzo, la Spagna ha vissuto anche la delusione della Nations League: dopo una semifinale spettacolare vinta 5-4 contro la Francia a Stoccarda, con Yamal assoluto protagonista, le Furie Rosse sono state battute dal Portogallo ai calci di rigore nella finale di Monaco. Decisivo l’errore dal dischetto di Morata, con Rúben Neves che ha consegnato il trofeo ai lusitani.
Sul fronte del possibile ripescaggio dell’Italia ai Mondiali al posto dell’Iran, la Spagna è rimasta sullo sfondo: secondo alcune indiscrezioni, la nazionale iberica potrebbe addirittura affrontare l’Iran in amichevole di preparazione, qualora la partecipazione della squadra di Teheran venisse confermata. La FIFA dovrà sciogliere la riserva a breve, ma l’ipotesi di sostituire l’Iran con gli Azzurri ha suscitato più imbarazzo che entusiasmo in Italia, con il 78,3% dei votanti in un sondaggio della Gazzetta dello Sport contrari al ripescaggio.
Insomma, tra infortuni pesanti, scandali disciplinari e la pressione di un Mondiale che si avvicina, la Spagna calcistica vive settimane di grande intensità. Le ultime news confermano che le Furie Rosse restano al centro della scena europea, nel bene e nel male, con Yamal come faro attorno al quale ruota ogni speranza di gloria mondiale.