Ripescaggio Italia ai Mondiali: ancora ostacoli dagli USA, Iran senza più certezze

Articolo di Martino Davidi

Dagli Usa non ci sono passi avanti sulla questione dei visti, la selezione di Teheran è in bilico

Mancano due settimane ai Mondiali di calcio in Canada, Stati Uniti e Messico e la partecipazione dell’Iran alla rassegna iridata è sempre più in bilico. Tra pochi giorni la selezione di Teheran partirà per il Messico, dove è stato spostato il nuovo campo base dopo il no degli USA ad ospitarli. Ma i giocatori ancora non sanno se parteciperanno o meno alla Coppa del Mondo.

I visti dagli Stati Uniti non sono ancora arrivati: l’Iran dovrà infatti giocare tre volte nel territorio statunitense, con Nuova Zelanda e Belgio a Los Angeles e con l’Egitto a Seattle, e i calciatori e lo staff tecnico potranno entrare negli USA solo con un visto a entrata multipla per poter disputare il match e poi tornare in Messico.

Dagli Stati Uniti tutto tace e le garanzie della FIFA al momento restano solo sulla carta. L’Iran riceverà una risposta dalle autorità statunitensi in merito alle richieste di visto per i Mondiali “questa settimana”, ha dichiarato venerdì il vicepresidente della federazione calcistica iraniana, Mehdi Mohammad Nabi. “Abbiamo inviato un’e-mail alla FIFA chiedendo informazioni sullo stato delle richieste di visto… e la FIFA ci ha risposto che i risultati saranno comunicati questa settimana”, ha dichiarato Nabi.

La difficile situazione in Medio Oriente contribuisce a complicare la situazione. Un missile dell’Iran avrebbe colpito una base aerea kuwaitiana causando due notti fa lievi ferite a diversi americani e danneggiando gravemente due droni statunitensi MQ-9 Reaper: lo scrive Iran International, che cita Bloomberg.

Sullo sfondo di questa intricata vicenda diplomatica e sportiva resta in agguato il tema del ripescaggio dell’Italia. In base all’articolo 6.7 del regolamento FIFA – che prevede la possibilità di sostituire un’associazione ritirata o esclusa con un’altra federazione – gli Azzurri potrebbero essere candidati in caso di forfait iraniano.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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