Il Team Melli si prepara per i Mondiali 2026 nonostante i dubbi legati alla situazione geopolitica, in particolare al conflitto con gli USA.
Il Mardan Sports Complex di Antalya si appresta a ospitare la sfida amichevole tra Iran e Gambia, un test utile a entrambe le selezioni per inaugurare il proprio percorso di avvicinamento ai rispettivi traguardi internazionali. Per la nazionale persiana, saldamente al 21esimo posto del ranking FIFA dopo aver dominato il proprio girone di qualificazione, si tratta del primo vero collaudo per affinare i meccanismi tattici in vista del Mondiale 2026, che il team Melli è intenzionato a giocare nonostante i dubbi legati al conflitto con gli Stati Uniti.
Dall’altra parte il Gambia, rimasto escluso dalla corsa alla rassegna iridata, sfrutterà questo appuntamento come uno stimolante banco di prova per testare nuove soluzioni e valutare le seconde linee, gettando già le basi per le qualificazioni alla Coppa d’Africa 2027 che scatteranno a settembre.
L’Iran si disporrà in campo con una difesa a quattro. Davanti a Hosseini, la difesa sarà guidata da Khalilzadeh e Nemati, con Esmaeilifar e Mohammadi terzini. In mediana Ghoddos e Razzaghinia faranno diga, mentre il trio composto da Gholizadeh, Mohebi e dall’ex interista Taremi agirà sulla trequarti a supporto dell’unica punta Hosseinzadeh.
Il Gambia risponderà invece con una squadra sulla carta solida e dinamica. Tra i pali spazio a Gaye, protetto dai centrali Colley e Sinyan con Sanyang e Saine sulle fasce. Il centrocampo a tre sarà affidato a Barry, Drammeh e Ceesay, mentre il tridente offensivo vedrà Bojang come terminale principale, assistito dagli esterni Minteh e Manneh.
Probabili formazioni
Iran (4-2-3-1): Hosseini; Esmaeilifar, Khalilzadeh, Nemati, Mohammadi; Ghoddos, Razzaghinia; Gholizadeh, Taremi, Mohebi; Hosseinzadeh. All. Ghalenoei.
Gambia (4-3-3): Gaye; Sanyang, Colley, Sinyan, Saine; Barry, Drammeh, Ceesay; Minteh, Bojang, Manneh. All. McKinstry.