Italia, Roberto Mancini strappa il bomber alla Germania

Articolo di Martino Davidi

Il commissario tecnico degli Azzurri ha puntato diversi nuovi giocatori per rilanciare la Nazionale: c'è anche Nicolò Tresoldi

La Nations League è in arrivo e il commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini potrebbe sorprendere nelle prossime convocazioni per le partite contro Belgio e Turchia. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, l’allenatore jesino ha già contattato e ricevuto l’apertura dell’attaccante del Bruges Nicolò Tresoldi.

Il giocatore italiano naturalizzato tedesco, classe 2004, ha vestito la maglia delle nazionali giovanili della Germania negli ultimi anni ed è diventato un caposaldo dell’Under 21 vicecampione d’Europa nel 2025. Nato a Cagliari e trasferitosi in Germania nel 2017 all’età di 13 anni, Tresoldi è cresciuto calcisticamente nell’Hannover.

Nella scorsa stagione si è trasferito al Club Brugge, dove è esploso definitivamente con 23 reti segnate su 58 partite giocate, e quest’anno è partito fortissimo, segnando 4 gol nelle prime 4 partite della stagione. Punta centrale rapida e tecnica, bravo anche nella costruzione del gioco, è un profilo che manca alla Nazionale e Mancini spinge per averlo in Azzurro il prima possibile, per evitare la convocazione del ct della Germania Jurgen Klopp che di fatto chiuderebbe ogni chance di vederlo con la divisa dell’Italia.

Il giocatore avrebbe già detto sì e la procedura per il cambio di nazionale è già cominciata: la speranza è ricevere l’ok dalla FIFA entro i prossimi giorni, per convocarlo in Nations League. Discorso simile per Alessandro Romano, centrocampista svizzero di vent’anni che gioca nel Cagliari: anche in questo caso Mancini spera di averlo a disposizione per le prime partite della sua seconda era in azzurro.

Per Mancini si tratta dunque di una fase di costruzione intensa, in cui il lavoro sul campo si intreccia con quello di scouting e tesseramento. A supportarlo in questa avventura c’è uno staff di primo livello, ufficializzato dalla FIGC: Alberto Bollini nel ruolo di vice, Leonardo Bonucci, Antonio Gagliardi e Massimo Maccarone come collaboratori tecnici, con Lele Oriali nel fondamentale ruolo di team manager. A completare la struttura del nuovo Club Italia, Claudio Ranieri come direttore tecnico e capodelegazione e Gianfranco Zola nel ruolo di coordinatore delle nazionali giovanili, con l’obiettivo dichiarato di costruire una filiera tecnica solida che possa garantire continuità di talenti all’Italia nei prossimi anni.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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