Nazionale, il vero motivo per cui Pep Guardiola non ha accettato: i soldi non c’entrano

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Il tecnico spagnolo era la prima scelta del duo Maldini-Leonardo. Un no sofferto quello dell'ex tecnico del City.

In una lunga intervista al Corriere della Sera, Paolo Maldini è tornato a parlare dopo il suo addio al nuovo progetto azzurro. Tanti gli argomenti trattati e le verità raccontate. Chiarito anche il perchè Pep Guardiola non ha accettato di diventare il nuovo ct dell’Italia.

Come noto, il duo Maldini-Leonardo ha provato, in ogni modo, a convincere il tecnico spagnolo a prendere le redini del nuovo progetto di rilancio del calcio italiano ma, dopo una lunga riflessione, Pep Guardiola ha declinato l’offerta.

In tanti hanno parlato di richieste economiche elevatissime da parte dell’ormai ex tecnico del Manchester City ma, come spiegato bene da Paolo Maldini, non è stato quello il motivo del suo no alla Nazionale.

“Era molto tentato. È andato molto vicino ad accettare. Si era messo anche a scrivere formazioni sui fogli. Il suo rifiuto? Per stanchezza. Guardiola viene da dieci anni massacranti in Premier. Si è operato alla schiena. Vuole riposarsi. Ma è stata una discussione molto seria, abbiamo studiato le rose, dagli under 17 in su”, le parole usate da Paolo Maldini per spiegare il vero motivo del rifiuto di Pep Guardiola di diventare il nuovo allenatore dell’Italia.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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