Italia, la nomina di Malagò fa discutere i tifosi: chi è Diana Bianchedi

Articolo di Martino Davidi

Il presidente della FIGC sceglie una ex fiorettista come capodelegazione della Nazionale

Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha annunciato in una intervista alla Gazzetta dello Sport che Diana Bianchedi sarà la prossima capodelegazione della Nazionale italiana. Il numero uno del calcio italiano ha preso questa decisione per dare una “svolta culturale”.

“E’ una scelta che risponde ad un’esigenza, o meglio una richiesta degli appassionati, della gente, degli italiani. Il calcio non deve essere più percepito come una realtà a parte, Diana Bianchedi gode di prestigio e credibilità internazionale, bicampionessa olimpica, un curriculum fatto di studi e specializzazioni. E’ una tivoluzione culturale, direi. Essere vicepresidente vicaria del Coni e, allo stesso tempo, il volto istituzionale dell’Italia del pallone che viaggia è come rimettere il calcio al centro di un dialogo con lo sport a 360 gradi…”.

La scelta di Malagò sta facendo discutere sui social: tanti si chiedono se è una scelta innovativa o solo una mossa di facciata per nascondere i rifiuti incassati. “Pensano di essere innovativi facendo queste scelte. Invece rovinano sempre di più situazione già di per sé disperata”, “Perché non un’ex calciatrice a questo punto? Una Morace una Sara Gama. Con tutto il rispetto della Bianchedi che ci azzecca”, “Non ci azzecca niente ed è messa in un ruolo in cui non c’è conoscenza della materia”, “Ma quale rivoluzione culturale, ma falla finita”, “Solita mossa ruffiana di facciata”.

Diana Bianchedi, ex schermitrice, ha vinto due medaglie d’oro nel fioretto alle Olimpiadi di Barcellona 1992 e ai Giochi di Sydney 2000. Cinque gli ori conquistati ai Mondiali, due agli Europei. E’ stata inserita nella Hall of Fame della scherma mondiale.

Dopo il ritiro, ha intrapreso la carriera di dirigente politico e nel 2001 è stata nominata vicepresidente esecutivo del Coni. Nel corso degli anni ha ricoperto incarichi in FIGC e Uefa e ha coordinato la vittoriosa candidatura di Milano e Cortina d’Ampezzo per i Giochi Invernali del 2026, entrando poi a far parte del comitato organizzatore.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati