Strada subito in salita per il nuovo commissario tecnico azzurro: le prime due gare saranno contro due protagoniste dei Mondiali 2026.
Si attende ormai soltanto il comunicato ufficiale della Federcalcio ma sarà Andrea Pirlo il nuovo commissario tecnico della Nazionale: dopo il ‘no’ definitivo di Pep Guardiola, che ha preferito prendersi un anno sabbatico dopo l’intenso decennio al Manchester City, la strada è spianata per l’ex centrocampista, campione del mondo 2006 da calciatore, che firmerà non appena troverà l’accordo con la risoluzione del contratto che attualmente lo lega allo United FC di Dubai.
Pirlo sarà alle prese immediatamente con un importante banco di prova, la UEFA Nations League: il torneo continentale vede gli Azzurri in nel Girone 1 della Lega A con Francia, Belgio e Turchia. Primo impegno contro i Diavoli Rossi in casa il 25 settembre, seguito dalla trasferta turca del 28 e da quella francese il 2 ottobre. Il 5 ottobre gara casalinga contro gli uomini di Vincenzo Montella, mentre a novembre la fase a gironi terminerà con le gare del 12 contro la Francia in casa e del 15 in Belgio.
Bleus e belgi sono stati recentissimi protagonisti ai Mondiali 2026: i primi hanno concluso la manifestazione al quarto posto, i secondi sono arrivati a un passo dalle semifinali, creando più di qualche grattacapo alla Spagna campione (il gol di Charles De Ketelaere è stato l’unico subìto dalle Furie Rosse in tutto il torneo). La Turchia avrà invece voglia di riscatto dopo una Coppa del Mondo deludente, chiusa di fatto già dopo due partite, cui è seguita la magra consolazione del successo, inutile ai fini della classifica, contro le seconde linee americane.
Per ognuno dei gironi della Lega A di Nations League, le prime due avanzeranno ai quarti di finale, la terza giocherà uno spareggio per la permanenza contro una delle seconde classificate della Lega B mentre la quarta retrocederà direttamente nella cadetteria. È importante ricordare che, come avvenuto per gli ultimi Mondiali, la Nations League rappresenta anche un’ultima ancora di salvezza per le nazionali che non riusciranno a qualificarsi per Euro 2028: chiedere in tal senso alla Svezia, capace di sfruttare la possibilità al meglio la scorsa primavera.