I media inglesi sono convinti che il tecnico catalano accetterà l'offerta presentatagli dalla FIGC tramite Paolo Maldini e Leonardo.
L’ipotesi di un approdo di Pep Guardiola sulla panchina dell’Italia dopo il “blitz” di Maldini e Leonardo a Barcellona si fa sempre più insistente. In Inghilterra, inoltre, ne sono certi: per i media d’Oltremanica l’allenatore catalano non rinuncerà all’occasione di guidare il rilancio di una nazionale importante come quella italiana, pur con un contratto relativamente meno remunerativo di quello che lo legava al Manchester City.
Il cambio di rotta rispetto alle prime indiscrezioni di qualche giorno fa appare significativo. Inizialmente Guardiola sembrava nettamente orientato verso il no, con l’intenzione di prendersi una pausa dopo il lungo ciclo decennale a Manchester. L’ex Barcellona aveva già respinto diverse offerte, ben più ricche di quella proveniente da Roma.
L’incontro di Barcellona tra il direttore tecnico della Nazionale Paolo Maldini, l’advisor Leonardo e il tecnico catalano, riportato da Sky Sport nella giornata di lunedì, si è invece rivelato una mossa concreta di una Federazione determinata a esplorare soluzioni ambiziose. Come aveva dichiarato il presidente federale Giovanni Malagò, la short list per la panchina azzurra non era infatti limitata ai nomi già circolati di Antonio Conte, Roberto Mancini e Andrea Pirlo.
La candidatura di Guardiola rappresenterebbe un cambio di paradigma nel calcio italiano, un tentativo di dare uno strappo definitivo a un recente passato con pochissimi acuti e molte delusioni. Per filosofia e prestigio, il catalano incarnerebbe quella svolta che molti invocano per rilanciare una Nazionale chiamata a ritrovare competitività internazionale.
Resta comunque aperta la corsa a più binari. Pirlo, che la scorsa settimana aveva guadagnato terreno come candidato prediletto da Maldini, con cui aveva condiviso otto stagioni al Milan, rimane in lizza insieme a Mancini e Conte anche se quest’ultimo, intervenuto negli studi di DAZN, aveva però chiarito di non essere stato ancora contattato per un eventuale ritorno in Nazionale dopo l’esperienza terminata a Euro 2016.
La decisione finale dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, considerando che la Nazionale è attesa dagli impegni di Nations League a partire dal 25 settembre, quando affronterà il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma in un girone che comprende anche Francia e Turchia. Un appuntamento che richiede tempi stretti per la definizione del nuovo assetto tecnico azzurro.