Dopo il caos degli ultimi giorni il presidente della FIGC Giovanni Malagò cerca di mettere ordine
Roberto Mancini sta per diventare il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L’allenatore jesino, campione d’Europa con gli Azzurri nel 2021, tornerà a Coverciano: lo ha scelto personalmente il presidente della FIGC Giovanni Malagò, che sta cercando di mettere ordine dopo il caos degli scorsi giorni che ha portato alle dimissioni del duo Maldini-Leonardo.
“Sto parlando con Roberto Mancini perché sia il nuovo ct: aspettiamo la firma”, ha dichiarato Malagò durante il Consiglio Federale in corso. Le vicissitudini degli ultimi giorni hanno fatto il giro del mondo: dopo il no di Pep Guardiola, il dt Paolo Maldini e il suo advisor Leonardo avevano indicato Andrea Pirlo come nuovo ct azzurro, incontrando l’opposizione di Malagò. Da qui la decisione del duo di andarsene immediatamente.
Mancini sarà il nuovo commissario tecnico, e con lui in panchina potrebbe sedersi come team manager Lele Oriali, che tornerebbe anche lui dopo anni nello staff azzurro.
Per quanto riguarda la carica di direttore tecnico, sta prendendo decisamente quota il nome di Claudio Ranieri, che per Malagò rappresenta il profilo ideale per gestire la situazione e la rinascita azzurra dopo anni amari. Un altro candidato, Giorgio Chiellini, si è fatto da parte: “In relazione a quanto è stato detto in questi giorni voglio precisare che sono molto contento del mio ruolo alla Juventus e voglio essere in supporto al direttore Carnevali”.
Non tutti però accolgono con entusiasmo il possibile ritorno di Mancini: la Lega di Serie A ha indicato in Antonio Conte il nome ideale per il ruolo di ct. Anche Fabio Capello, intervenuto sulle colonne della Gazzetta dello Sport, ha espresso una posizione netta contro la soluzione Mancini: “Per me ci sarebbe solo una persona che può prendere la Nazionale, perché mi sembra una cosa incredibile che Mancini possa tornare sulla panchina azzurra dopo averla lasciata in quella maniera. Come si fa a lasciare la Nazionale senza nessun motivo per andare a prendere i soldi in Arabia Saudita? Attenzione, non discuto la bravura di Mancini come tecnico, ma quello che ha fatto, secondo me, è molto grave”. Il profilo indicato da Capello come alternativa preferibile è Antonio Conte: “È un ottimo allenatore. Nel suo biennio aveva fatto quello che ci si aspetta da un commissario tecnico della Nazionale e lui lo fa sempre attraverso i risultati”.