La squadra bianconera inizia giovedì sera alle 21 la propria avventura nell'Europe League 2026-2027, ospitando il NEC.
Ancora senza vittorie in questo mese di settembre e reduce dal ko esterno con il Sassuolo in cui è stato decisivo Vasilije Adzic, un giocatore di proprietà dei bianconeri, la Juventus si prepara all’esordio della propria avventura in Europa League ospitando il NEC con una pressione non da poco sulle proprie spalle. Il club di Nimega sta vivendo un momento tutt’altro che felice (appena una vittoria nelle ultime sei gare ufficiali) ma giocherà senza dubbio con il vantaggio psicologico di partire da sfavorito.
Per evitare di sollevare altri interrogativi all’interno dell’ambiente bianconero, Luciano Spalletti è pronto a una soluzione inedita per questa stagione. Dal primo minuto, infatti, dovrebbero trovare spazio sia Pape Sarr sia Nick Woltemade: il primo, arrivato dal Tottenham in coda al mercato estivo, ha giocato finora appena 19 minuti contro il Sassuolo, mentre il secondo ha raccolto due scampoli di partita contro il Milan e gli stessi neroverdi, senza incidere.
Spalletti dovrebbe proporre dunque un 3-4-2-1 con Guglielmo Vicario confermato tra i pali, una cerniera difensiva composta da Federico Gatti, Bremer e Jhon Lucumí, Sarr e Douglas Luiz al centro della mediana con Pierre Kaluku e Zeki Celik sulle fasce, Weston McKennie e Randal Kolo Muani a sostegno del riferimento principale dell’attacco, Woltemade.
Non ci saranno gli infortunati Boga, Cabal, Ekhator, Locatelli, Thuram e Yildiz, né lo squalificato Kelly. Fuori dalla lista UEFA Milik, Rugani e Zhegrova. Per la Juventus si tratta della prima partita in Europa League dalla stagione 2022-2023: in quell’annata i bianconeri, “retrocessi” dalla Champions, superarono nella fase a eliminazione diretta Nantes, Friburgo e Sporting, prima di arrendersi al Siviglia in semifinale, perdendo la gara di ritorno ai supplementari per 2-1 dopo l’1-1 dell’andata allo Stadium.