Tottenham

Aggiornato Mar 22 Set 2026 alle 16:12

Il Tottenham vive una stagione di profonda trasformazione, tra un mercato estivo movimentato e una rivoluzione tecnica che ha cambiato il volto degli Spurs. Le ultime notizie raccontano di un club che, dopo le difficoltà della scorsa annata, sta cercando di ricostruirsi attorno a una nuova identità tattica e a innesti di grande qualità.

Romero verso l’Inter: le ultime news sul difensore argentino

Il tema più caldo delle ultime settimane riguarda il futuro di Cristian Romero, ormai ai margini del progetto tecnico del nuovo allenatore Roberto De Zerbi. Secondo quanto riportato da ESPN Argentina, l’Inter avrebbe già trovato un accordo di massima con gli Spurs sulla base di 40 milioni di euro, cifra inferiore alla valutazione iniziale di 50 milioni, strappata dai nerazzurri sfruttando la posizione di debolezza del club londinese. Restano da limare le distanze sullo stipendio: il difensore argentino avrebbe chiesto 6 milioni netti a stagione, con un gap di circa 500mila euro ancora da colmare.

De Zerbi, interpellato sull’argomento a margine della vittoria sul Chelsea a Sydney, ha risposto in modo sibillino: ‘Ho scambiato dei messaggi con Cuti sia ieri che stamattina. L’ho fatto per organizzarci sul suo arrivo a Londra, il calciomercato non c’entra’. Una dichiarazione che potrebbe nascondere una semplice pretattica, ma che ha comunque rallentato l’entusiasmo attorno alla trattativa. L’Inter resta in pole position, ma Barcellona e Atletico Madrid restano in agguato, pronti ad approfittare di qualsiasi intoppo.

Per Romero si tratterebbe di un ritorno in Serie A dopo le esperienze con Genoa e Atalanta, prima del trasferimento al Tottenham nel 2022 per 53 milioni di euro. A Milano ritroverebbe Lautaro Martinez, suo compagno nell’Albiceleste campione del mondo ai Mondiali 2026, una carta che Beppe Marotta ha già provato a giocare nelle trattative con l’entourage del giocatore.

La necessità del Tottenham di cedere Romero è anche economica: il club ha effettuato investimenti importanti a centrocampo, portando a Londra Sandro Tonali dal Newcastle per 115 milioni di euro — cifra che ne fa il calciatore italiano più costoso di sempre — e Matheus Fernandes dal West Ham. La dirigenza londinese, guidata da Johan Lange e Vinai Venkatesham con il supporto di Fabio Paratici, ha tutto l’interesse a monetizzare dalla cessione del difensore argentino.

La rivoluzione tecnica: da Tudor a De Zerbi

Il cambio in panchina rappresenta la svolta più significativa nella storia recente degli Spurs. La scorsa stagione era stata un calvario: Igor Tudor, subentrato a Thomas Frank a metà febbraio, aveva collezionato una serie di risultati disastrosi, con il club che aveva rischiato concretamente la retrocessione. Cinque sconfitte consecutive, tifosi in rivolta e una gestione tecnica spesso contestata — memorabile la sostituzione del portiere Antonin Kinsky dopo appena 17 minuti nella disfatta contro l’Atletico Madrid in Champions League — avevano reso la posizione del tecnico croato insostenibile.

L’arrivo di Roberto De Zerbi ha segnato una discontinuità netta. Il tecnico bresciano, che aveva già dimostrato le sue qualità in Italia e in Europa, ha ereditato una rosa di qualità ma con equilibri da ridefinire. Tra i primi atti della sua gestione, la decisione di escludere Romero dal progetto e di puntare sui nuovi acquisti in difesa, Jean Paul van Hecke e Marcos Senesi, per costruire una retroguardia più funzionale al suo calcio. De Zerbi ha confermato pubblicamente di non aver mai chiamato Romero per convincerlo a restare, rispettandone la volontà di cambiare aria.

Sul fronte del mercato in entrata, oltre a Tonali, il Tottenham ha accolto anche altri profili di spessore, segno di un’ambizione ritrovata dopo i mesi bui della stagione precedente. La dirigenza, con il ritorno di Fabio Paratici nel ruolo di direttore sportivo al fianco di Johan Lange, sembra aver ritrovato una direzione chiara, puntando su un mix di esperienza internazionale e qualità tecnica per costruire una squadra competitiva ai massimi livelli.

Le ultime novità dal mercato e dall’ambiente Tottenham confermano dunque un club in piena transizione, con ambizioni importanti per la stagione in corso e una serie di operazioni ancora in divenire. La cessione di Romero, se dovesse concretizzarsi, rappresenterebbe l’ultimo tassello di una rivoluzione che ha già cambiato profondamente il volto degli Spurs.