Europa League

Aggiornato Ven 17 Apr 2026 alle 08:43

Le ultime notizie sull’Europa League raccontano di una fase a eliminazione diretta entrata nel vivo, con le italiane protagoniste di un percorso ricco di emozioni e colpi di scena. Tra i temi più caldi di questa stagione europea, spicca il cammino di Roma e Bologna, le due squadre del Bel Paese rimaste in corsa nella seconda competizione continentale per club.

Bologna-Roma: il derby italiano agli ottavi

La sfida più attesa si è consumata proprio tra le due italiane. La gara d’andata degli ottavi tra Bologna e Roma si è conclusa con un pareggio per 1-1 al Dall’Ara, lasciando tutto aperto in vista del ritorno all’Olimpico. Un risultato che ha tenuto in bilico entrambe le squadre, con Bernardeschi a portare in vantaggio i rossoblù nella ripresa e Pellegrini a siglare il pareggio giallorosso. Il match ha regalato emozioni fino all’ultimo: due pali per la Roma e una traversa per il Bologna nei minuti finali hanno reso il punteggio ancora più bugiardo rispetto a quanto visto in campo. Al ritorno, la qualificazione si decide in novanta minuti: chi vince passa, in caso di parità si va ai supplementari e poi eventualmente ai rigori.

Il percorso che ha portato le due squadre a questo punto era stato tutt’altro che scontato. La Roma di Gasperini aveva chiuso la fase a girone unico all’ottavo posto con 16 punti, qualificandosi direttamente agli ottavi grazie anche al pareggio per 1-1 in dieci uomini contro il Panathinaikos ad Atene, con Ziolkowski a rispondere al gol di Taborda. Una serata complicata, segnata dall’espulsione di Gianluca Mancini al quarto d’ora per un intervento su Pantovic giudicato in chiara occasione da gol dopo la revisione al VAR. Il Bologna di Italiano, invece, aveva dovuto passare dai playoff, eliminando il Brann prima di approdare agli ottavi, dove il destino ha voluto che incrociasse proprio i giallorossi.

Le altre sfide degli ottavi: Betis, Aston Villa e le news dalla fase a eliminazione diretta

Mentre il derby italiano tiene banco, le novità dall’Europa League riguardano anche le altre sfide degli ottavi di finale. Al Villa Park, l’Aston Villa di Emery affronta il ritorno contro il Lille forte del vantaggio di 1-0 conquistato in Francia. Gli inglesi, pur non brillando in campionato, possono qualificarsi anche con un pareggio. Emery deve rinunciare a Kamara e Tielemans, ma ritrova Douglas Luiz in mediana. Dall’altra parte, il Lille di Genesio punta su un 4-2-3-1 con l’ex centravanti del Milan Giroud come riferimento offensivo, consapevole di dover vincere con almeno due gol di scarto per passare il turno nei novanta minuti.

Allo stadio de La Cartuja di Siviglia, invece, il Real Betis ospita il Panathinaikos nel ritorno degli ottavi, partendo dall’1-0 subito nella gara d’andata ad Atene. Gli spagnoli di Pellegrini, che schierano un 4-3-3 con Antony e Cucho Hernandez in attacco, sono obbligati a vincere con almeno un gol di scarto per evitare l’eliminazione. Il Panathinaikos di Rafael Benitez, ricco di volti noti al calcio italiano come l’ex milanista Calabria e l’ex romanista Renato Sanches, si presenta in Spagna con il vantaggio e una condizione fisica ottimale, puntando sulla solidità difensiva e sulle ripartenze per difendere il risultato dell’andata. Le probabili formazioni di Betis-Panathinaikos confermano la natura tattica di questa sfida, con i greci schierati in un 3-4-2-1 pensato per contenere e colpire in contropiede.

Il cammino verso questi ottavi era stato costruito nel corso di una lunga fase a girone unico che aveva visto emergere Lione e Aston Villa come le squadre più in forma, entrambe con 21 punti, seguite da Midtjylland, Betis, Porto, Braga e Friburgo. La Roma aveva strappato l’ottavo posto in extremis, a pari merito con il Genk ma con una differenza reti migliore. Proprio il sorteggio di Nyon aveva poi materializzato il temuto derby italiano, con il Bologna che, da non testa di serie, si è trovato ad affrontare la Roma nel turno degli ottavi.

Il cammino delle italiane: dalla fase a gironi alla fase a eliminazione diretta

Ripercorrendo le tappe salienti della stagione europea delle italiane, emerge un percorso fatto di alti e bassi. La Roma aveva vissuto momenti di grande calcio, come la netta vittoria per 3-0 al Celtic Park nella sesta giornata, con una doppietta di Ferguson e un autogol di Scales, alternati a sconfitte interne contro Lilla e Viktoria Plzen. Gasperini aveva più volte sottolineato la necessità di ritrovare continuità, lavorando sulla gestione delle energie nervose oltre che fisiche. La vittoria a Glasgow contro il Celtic era stata uno dei momenti più esaltanti del percorso europeo giallorosso, con Soulé grande protagonista.

Il Bologna, dal canto suo, aveva costruito la propria qualificazione con carattere e personalità, come dimostrato dalla rimonta in casa del Celta Vigo per 2-1, con la doppietta di Bernardeschi che aveva fatto esultare Italiano nel giorno del suo 48° compleanno. Una squadra capace di soffrire e reagire, che ha saputo gestire anche le numerose emergenze difensive accumulate nel corso della stagione. Ora, con il ritorno degli ottavi all’Olimpico ancora da giocare, la speranza dei tifosi rossoblù è che il viaggio europeo non si concluda proprio contro i cugini italiani, ma che possa proseguire verso traguardi ancora più ambiziosi in una competizione che continua a regalare emozioni e news imperdibili per tutti gli appassionati di calcio europeo.