Randal Kolo Muani

Aggiornato Mer 18 Mar 2026 alle 08:26

La storia di Randal Kolo Muani e la Juventus è stata una delle telenovele di mercato più lunghe e tortuose degli ultimi anni, con colpi di scena continui che hanno tenuto i tifosi bianconeri con il fiato sospeso per mesi. Un rapporto iniziato a gennaio 2025, proseguito tra alti e bassi, e che ancora oggi — a marzo 2026 — non sembra aver trovato una conclusione definitiva.

Da Torino a Londra: il percorso tortuoso dell’attaccante francese

Arrivato alla Juventus in prestito dal PSG nel gennaio 2025, Kolo Muani aveva subito convinto tutti: 8 gol in 16 presenze nella seconda parte della stagione, prestazioni di alto livello anche al Mondiale per Club, dove aveva siglato una doppietta all’esordio nel 5-0 contro la prima avversaria. Il giocatore stesso aveva dichiarato apertamente la propria volontà di restare: «Voglio restare. Sto bene qui, riesco a giocare bene e a fare gol, sono felice», le sue parole che avevano alimentato le speranze dei tifosi bianconeri.

Tuttavia, il mercato estivo del 2025 si è rivelato un percorso ad ostacoli. Il nodo principale era rappresentato dalla formula: la Juventus puntava su un nuovo prestito con obbligo di riscatto condizionato, mentre il Paris Saint-Germain chiedeva una cessione a titolo definitivo per una cifra tra i 60 e i 70 milioni di euro. Un divario enorme, che ha reso impossibile trovare la quadra. La Vecchia Signora aveva proposto un prestito oneroso da oltre 10 milioni con riscatto fissato a 35-40 milioni più bonus, ma i parigini non hanno mai abbassato le proprie pretese.

Il colpo di scena più clamoroso è arrivato nelle ultime ore della sessione estiva: secondo la Gazzetta dello Sport, intorno alle tre di notte il PSG aveva finalmente aperto a un prestito secco, ma era ormai troppo tardi. Damien Comolli, stanco del lungo tira e molla, aveva già cambiato strategia e virato su Loïs Openda, preso in prestito dall’RB Lipsia con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni sportive, per una cifra complessiva vicina ai 50 milioni di euro. Kolo Muani, nel frattempo, era volato al Tottenham.

Il tentativo di gennaio 2026 e il nuovo muro del PSG

La storia, però, non si è conclusa con l’estate. A gennaio 2026 la Juventus ha provato nuovamente a riportare il francese a Torino, questa volta approfittando di una situazione complicata agli Spurs, dove il giocatore non si stava distinguendo. Le ultime notizie sul mercato bianconero raccontano di un nuovo tentativo andato a sbattere contro il solito muro parigino: il PSG ha risposto con un no secco, anche a causa dei rapporti non idilliaci con la dirigenza juventina, frutto di ruggini accumulate nelle trattative precedenti.

La Juventus conta sulla volontà del giocatore per ammorbidire la posizione del club francese, ma nel frattempo si è messa al lavoro su alternative concrete. Tra i nomi valutati figurano Beto dell’Everton, già conosciuto in Italia per le sue stagioni all’Udinese, e Mika Biereth del Monaco. Più complicata appare invece la pista che porta a Joshua Zirkzee dal Manchester United, così come un ritorno su Mateta del Crystal Palace. La situazione in attacco resta quindi in evoluzione, con Spalletti che nel frattempo ha ironizzato sulla questione citando McKennie come «centravanti perfetto».

Parallelamente, si è chiusa un’altra vicenda di mercato legata alla Juventus: Douglas Luiz, il centrocampista brasiliano che aveva deluso nella sua prima stagione in bianconero, ha cambiato nuovamente destinazione. Dopo la rescissione del prestito con il Nottingham Forest, il giocatore è rientrato alla Juventus per essere immediatamente girato all’Aston Villa in prestito oneroso con opzione di acquisto, tornando così al club che lo aveva ceduto ai bianconeri.

Una carriera segnata dall’incertezza, ma il talento non si discute

Al di là delle vicende di mercato, il valore di Randal Kolo Muani come calciatore non è mai stato messo in discussione. Classe 1998, vicecampione del mondo con la Francia a Qatar 2022 — dove sfiorò il gol del 3-3 nei supplementari della finale contro l’Argentina — il francese ha dimostrato alla Juventus di poter essere un attaccante di livello europeo quando trova continuità e fiducia. Le sue dichiarazioni d’amore per i colori bianconeri erano state inequivocabili, e la sua capacità di inserirsi nel sistema di Tudor era apparsa evidente fin dalle prime settimane.

Il problema, semmai, è sempre stato il PSG: acquistato per 90 milioni di euro dall’Eintracht Francoforte, il club parigino non ha mai voluto svendere il proprio investimento, rendendo ogni trattativa estremamente complicata. Ora, con il giocatore che fatica anche al Tottenham, la sensazione è che la questione Kolo Muani sia destinata a riproporsi ancora, magari in una prossima sessione di mercato. Per la Juventus, però, trovare un accordo con il PSG rimane un’impresa tutt’altro che semplice.