Nick Woltemade

Aggiornato Ven 23 Ott 2026 alle 10:11

Le ultime notizie su Nick Woltemade raccontano un avvio di avventura in bianconero più complicato del previsto. L’attaccante tedesco, arrivato alla Juventus negli ultimi giorni del mercato estivo, non è ancora riuscito a incidere. Dopo lo 0-3 contro la Lazio, le critiche sono arrivate sia in Italia sia in Germania. Tra le novità più rilevanti ci sono il giudizio severo di Lothar Matthäus e le riflessioni del club sul mercato di gennaio.

Woltemade alla Juventus: numeri sotto le attese

Il bilancio in Serie A è magro. Come ricostruito all’indomani della sconfitta con la Lazio, il centravanti ha collezionato cinque presenze da subentrato senza ancora trovare il gol in campionato. Le uniche due reti con la maglia della Juventus sono arrivate in ambito europeo. All’inizio di ottobre i suoi minuti complessivi erano poco più di 130, senza lasciare il segno.

L’impatto era stato diverso nelle intenzioni. Il 31 agosto, con la partenza di Jonathan David verso l’Atletico Madrid, i bianconeri avevano accelerato per l’attacco. Alla fine avevano superato la concorrenza del Napoli, che si era mosso per il giocatore con contatti esplorativi. Decisivo era stato il pressing di Luciano Spalletti, che aveva parlato direttamente con il giocatore. A Torino Woltemade era sbarcato come il rinforzo con le caratteristiche che il tecnico chiedeva da tempo: quasi due metri di altezza, bravura nel gioco di sponda e buona tecnica.

Il suo debutto è stato da subentrato nel pareggio per 1-1 con il Milan, quando i tifosi avevano apprezzato la grinta pur senza il gol. Poi è arrivata la possibile prima da titolare in Europa League contro il NEC, indicata alla vigilia come soluzione inedita di Spalletti con Woltemade riferimento di un 3-4-2-1. Da allora, però, i segnali non hanno convinto. Anche con la nazionale tedesca, nelle due gare contro Serbia e Grecia, non è riuscito a brillare.

Spalletti, gennaio e le alternative sul tavolo

Secondo le indiscrezioni raccolte tra inizio e metà ottobre, il tecnico di Certaldo continua a lavorare sul giocatore, convinto delle sue qualità tecniche. Allo stesso tempo, la Juventus si interroga su cosa fare se i progressi non arriveranno. Come spiegato in questo approfondimento sulla possibile bocciatura, se nei prossimi due mesi non ci saranno segnali di crescita convincenti, si potrebbe arrivare a un ridimensionamento del ruolo. In alternativa si potrebbe arrivare perfino a una chiusura anticipata del prestito dal Newcastle. La Gazzetta dello Sport non esclude questa ipotesi a gennaio, se l’attaccante non si ambienterà e Spalletti non troverà la collocazione giusta.

Il problema è anche tattico. Spalletti sembra orientato verso un centravanti che unisca fisicità e mobilità, capace di guidare il pressing, aprire spazi e dialogare con i trequartisti. Woltemade ha faticato proprio su questo fronte. Il tecnico conta inoltre di ritrovare il miglior Kolo Muani, sul quale la Juventus ha investito 50 milioni, e per questo una bocciatura del tedesco appare più probabile, anche per ragioni economiche.

Il mercato riaprirà il 2 gennaio, ma il club sta già valutando diversi profili. Il nome monitorato con più attenzione è quello di Folarin Balogun del Monaco. A lui la Juventus potrebbe offrire un palcoscenico europeo più prestigioso, l’Europa League, rispetto alla Conference. Resta poi in lista Mateo Retegui, oggi all’Al-Qadisiya: un ritorno in Serie A lo aiuterebbe a restare sotto gli occhi del Ct Roberto Mancini. Tra le alternative c’è anche Antonio Raimondo, di proprietà del Bologna e in prestito al Frosinone.

Il dato economico pesa. La Juventus ha versato al Newcastle un prestito oneroso senza diritto di riscatto: poco meno di 5 milioni di euro tra parte fissa, oneri accessori e bonus legati agli obiettivi. Un investimento non trascurabile per un’operazione secca, che rischia di rivelarsi poco redditizio sul piano tecnico.

Il giudizio di Matthäus e il futuro oltre Torino

A dare la scossa mediatica è stato Lothar Matthäus. L’ex capitano della Germania, intervenuto a Sky Deutschland, ha parlato di un futuro «in bilico» e ha paragonato la situazione alla breve esperienza di Niclas Füllkrug al Milan. Secondo Matthäus, Woltemade non era andato bene in Inghilterra e ora vive difficoltà in Italia. Per questo, nei prossimi mesi, potrebbe tornare in Germania, come ha fatto Füllkrug con il Werder Brema, scelta che l’ex Pallone d’Oro considera giusta perché il calciatore ha ritrovato il sorriso. Per le società di Bundesliga, ha aggiunto, l’ostacolo sarebbe l’ingaggio: la trattativa potrebbe partire solo se Woltemade accettasse di ridursi lo stipendio. Nel ragionare sulle opzioni offensive della nazionale tedesca, Matthäus ha citato Havertz, Füllkrug e Tresoldi, escludendo Woltemade dai nomi principali. Un ridimensionamento notevole per chi, solo pochi mesi fa, era considerato uno dei punti di forza della Germania in vista del Mondiale.

Il quadro resta però complesso anche per il Newcastle. Il club inglese, che aveva speso circa 75 milioni di euro per portarlo via dallo Stoccarda, difficilmente accetterebbe offerte inferiori ai 55-60 milioni. Secondo la Bild, inoltre, il Bayern Monaco starebbe valutando il giocatore per la stagione 2027/2028: Vincent Kompany cercherebbe una seconda punta tecnica e fisica da affiancare a Harry Kane. Poiché la Juventus ha il giocatore solo in prestito, sarebbe il Newcastle a fissare il prezzo, e la concorrenza dei bavaresi renderebbe una permanenza a Torino difficile, soprattutto sul piano economico.

Le difficoltà vengono da lontano. Durante la scorsa stagione, a Newcastle, Woltemade era partito forte ma poi era calato, fino a diventare bersaglio di critiche in Inghilterra. Alan Shearer e Micah Richards avevano parlato di un giocatore che non riusciva a inserirsi nel sistema di Eddie Howe. Era stato provato anche in un ruolo da trequartista, con risultati altalenanti. Un quadro che spiega il prestito alla Juventus e che, a oggi, non si è ancora trasformato nella svolta che il tedesco cercava.

Le prossime settimane saranno decisive. Woltemade dovrà dimostrare di poter essere l’attaccante che Spalletti ha voluto. Altrimenti, in vista della riapertura del mercato a gennaio, la Juventus potrebbe cambiare strada. Per chi segue le news bianconere, il tempo per cambiare il giudizio su di lui, per ora, non manca, ma di sicuro non è infinito.