Un trevigiano per Cantù

Articolo di Martino Davidi

In ebollizione anche il mercato dirigenti dei club di basket

Andrea Gracis ha chiuso la sua esperienza con la Apu Udine: dopo la promozione in A della passata stagione i friulani hanno conservato la categoria senza grandi difficoltà.

Il prossimo anno il dirigente trevigiano classe 1960 potrebbe essere ancora al via della massima serie: si vocifera di un interessamento da parte della Pallacanestro Cantù, che potrebbe separarsi da Alessandro Santoro.

Come alternativa i brianzoli stanno valutando anche la figura di Alessandro Bolognesi, dato ai titoli di coda con Rimini. A Udine tutto porta ad Andrea Conti.

In casa Cantù, del resto, il mercato estivo si preannuncia movimentato su più fronti. La salvezza conquistata all’ultima giornata — grazie alla contemporanea sconfitta della Dinamo Sassari contro la Virtus Bologna — ha permesso al club brianzolo di tirare un sospiro di sollievo, ma ha anche evidenziato la necessità di intervenire con decisione sul roster. Tra le prime mosse della società c’è già stata la risoluzione anticipata del contratto con Xavier Sneed, ala statunitense classe 1997 che, nonostante un contributo giudicato determinante per la permanenza in Serie A, ha salutato Desio praticamente all’indomani della salvezza per accasarsi all’Hapoel Gerusalemme.

La figura di Alessandro Santoro, il cui futuro appare dunque incerto, è stata centrale nella costruzione della rosa canturina fin dal ritorno in Serie A. Fu proprio il general manager brianzolo a orchestrare, nell’estate 2025, operazioni di mercato di rilievo come l’ingaggio del centro maliano Oumar Ballo e il rinnovo dell’ala italiana Grant Basile, confermato fino al termine della stagione 2026-27. Un lavoro di programmazione che aveva convinto anche lo stesso Basile a scommettere sul progetto biancoblù in massima serie.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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