Basket Mercato

Aggiornato Sab 03 Ott 2026 alle 10:48

Il basket mercato italiano non si ferma mai, e le ultime notizie di questa fine settembre 2026 confermano un panorama in continua evoluzione, tra colpi in entrata, situazioni spinose e nuovi progetti ambiziosi. Dalle ultime notizie emergono alcuni filoni principali che stanno caratterizzando l’avvio della stagione 2026-2027 della Serie A.

Trieste protagonista assoluta del mercato

La Pallacanestro Trieste è stata senza dubbio una delle società più attive nelle ultime settimane. Dopo aver chiuso in modo burrascoso la vicenda legata a Markel Brown — il giocatore che si era rifiutato di presentarsi al raduno di agosto, costringendo il club a una lunga e difficile trattativa per la risoluzione consensuale del contratto — i biancorossi hanno risposto con una serie di innesti di qualità. Il colpo più significativo è stato l’ingaggio di Lajae Jones, ala statunitense classe 2004 selezionata dai Golden State Warriors al Draft NBA 2026 con la 54ª scelta assoluta. Un profilo versatile, capace di difendere su più ruoli e pericoloso dal perimetro, che il general manager Michael Arcieri ha descritto come ‘puro talento cestistico e forza fisica’. La collaborazione con lo staff dei Warriors per lo sviluppo del giocatore rappresenta una novità assoluta per il basket italiano.

A completare il reparto degli italiani è arrivato anche Davide Paiano, ala classe 2005 originaria proprio di Trieste, che firma il suo primo contratto professionistico dopo una stagione di crescita tra la Next Gen Cup LBA e la Serie B con Ravenna. Un segnale chiaro della volontà del club giuliano di valorizzare i talenti del proprio settore giovanile. Sul fronte degli esterni esperti, Trieste ha inoltre assicurato le prestazioni di Langston Galloway, guardia statunitense classe 1991 con oltre 450 presenze in NBA, già apprezzato in Italia con Reggiana e Trapani. Un innesto di esperienza e leadership per uno spogliatoio che ha dovuto reinventarsi dopo le partenze estive.

Cantù in difficoltà, Roma in costruzione

Tutt’altro clima a Cantù, dove la preseason ha lasciato più dubbi che certezze. Sei sconfitte consecutive hanno spinto la società brianzola a valutare interventi sul roster, con Hassani Gravett sempre più vicino alla separazione dal club. Il giocatore statunitense, nonostante un curriculum ricco di esperienze internazionali — tra cui due campionati in Azerbaigian con il Sabah BC e il titolo di MVP delle finali 2025 — non ha convinto durante la preparazione. Bryson Williams, ala-centro ex Reggio Emilia, è uno dei profili monitorati per rinforzare il reparto lunghi, mentre per gli esterni il nome caldo è quello di Davide Moretti, ex Trieste, su cui però c’è anche la Scaligera Verona. Nel frattempo, l’ingaggio di Isaiah Miles ha completato formalmente il roster, ma le prestazioni in amichevole hanno evidentemente convinto la dirigenza a non fermarsi.

Sul fronte romano, il progetto BC Roma continua ad arricchirsi di nomi altisonanti. Mike D’Antoni è entrato nel Consiglio di amministrazione del club, mentre Bryan Colangelo e Chris Mullin siedono nell’Advisory Board. La società capitolina guarda con attenzione al futuro del basket europeo e a un possibile asse con i Friedkin, costruendo una struttura dirigenziale di livello internazionale. Più complicata la situazione della Maxima Roma, l’altra neonata franchigia capitolina: la possibile partenza di Vernon Carey Jr a poche settimane dal suo arrivo ha creato un problema di roster in vista del debutto in campionato, fissato il 27 settembre contro Napoli.

Hackett e il futuro della Virtus, Messina vola ad Atlanta

In casa Virtus Bologna, Daniel Hackett — nominato capitano per la stagione 2026-2027 — ha parlato apertamente del proprio futuro in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Il playmaker italoamericano, che compirà 39 anni il prossimo 19 dicembre, non esclude che questa possa essere la sua ultima stagione, ma si dice ‘aperto a tutto’ e concentrato esclusivamente sul campo. Con le Vu Nere ha già vinto uno Scudetto, due Supercoppe e una EuroCup; il trofeo che manca alla sua bacheca è la Coppa Italia, che la Virtus non conquista dal 2002 e che Hackett vorrebbe alzare prima di appendere le scarpe al chiodo.

Chiude il cerchio delle ultime notizie la conferma ufficiale del nuovo incarico di Ettore Messina: l’ex coach e President of Basketball Operations dell’Olimpia Milano entra nello staff degli Atlanta Hawks come Coaching Consultant, affiancando coach Quin Snyder con cui aveva già lavorato ai tempi del CSKA Mosca. Per Messina si tratta di un ritorno negli Stati Uniti dopo le precedenti esperienze con Lakers e Spurs, un nuovo capitolo per uno degli allenatori più vincenti della storia del basket europeo.