Ha giocato con Eurobasket e Virtus l’ala frusinate.
La nuova Roma prosegue il proprio lavoro dietro le quinte in vista del 28 maggio, giorno in cui sarà ufficializzato il trasferimento del titolo sportivo da Cremona. Definita la questione legata all’allenatore, il club inizierà poi a costruire il gruppo degli italiani da cui ripartire.
In cima alla lista dei desideri c’è il nome di Nico Mannion, obiettivo però condiviso anche da Napoli, pronta a dare battaglia sul mercato. Sarà invece il futuro tecnico a valutare un eventuale assalto a Davide Alviti, con Eurobasket e Virtus a inizio carriera, nell’ultima stagione a Varese ma ex Treviso, Trieste e Trento tra la altre.. Prende sempre più quota, al proposito, la candidatura di Jurica Golemac, allenatore sloveno di 49 anni reduce dall’esperienza a Dubai ed ex giocatore con un passato anche alla Virtus Roma. Resta viva pure l’ipotesi legata a Sasha Djordjevic, fermo da due stagioni dopo la parentesi alla guida della nazionale cinese.
Sul fronte Mannion, la concorrenza partenopea è tutt’altro che teorica. Il Napoli Basketball di Matt Rizzetta sta costruendo con ambizione un roster di alto livello, e il play-guardia dell’Olimpia Milano – 25 anni compiuti lo scorso marzo, figlio dell’ex Cantù Pace Mannion – è esplicitamente nel mirino del club campano, guidato dal nuovo capo allenatore Jasmin Repesa. Una doppia corsa che promette di animare nelle prossime settimane uno dei capitoli più caldi del mercato estivo di Serie A.
Per quanto riguarda Golemac, la sua esperienza a Dubai ha lasciato tracce concrete nel panorama europeo: sulla panchina del Dubai Basketball in Eurolega, lo sloveno ha dimostrato di saper competere ad alti livelli, battendo tra le altre anche l’Olimpia Milano nella stagione regolare. Un curriculum internazionale che potrebbe fare la differenza nella valutazione finale della nuova proprietà romana.
Diverso il profilo di Djordjevic, opzione che affascina per il peso del nome ma che presenta qualche incognita legata al lungo periodo di inattività. Va segnalato, peraltro, che anche la Reyer Venezia starebbe guardando con interesse al tecnico serbo per il dopo Spahija.