Morto Keri Skari, poco noto ma ha scritto la storia del basket

Articolo di Flavio Brambilla

Le cause del decesso non sono ancora state rese note. L'ex atleta aveva 63 anni ed è stato il primo straniero a giocare nel campionato greco, con la canotta dell'Olympiacos.

Il mondo del basket piange la scomparsa di Keri Skari, ex cestista statunitense morto all’età di 63 anni. Le cause del decesso non sono state ancora rese note, ma la notizia ha subito colpito profondamente appassionati e addetti ai lavori sia negli Stati Uniti sia in Europa.

Scelto al Draft NBA del 1985 con la 37esima chiamata, Skari disputò tre stagioni con gli Utah Jazz, vivendo anche una breve esperienza con i New York Knicks. Dopo il percorso nella NBA decise di trasferirsi in Europa, approdando all’Olympiakos nella stagione 1988/89 e diventando il primo giocatore straniero a militare nella massima serie greca. Un passaggio storico che contribuì ad aprire le porte del basket ellenico a numerosi talenti internazionali negli anni successivi.

Con la maglia del club greco disputò 19 partite, viaggiando a una media di 21,1 punti e 9,8 rimbalzi a gara. Dopo l’esperienza in Grecia proseguì la carriera tra Spagna e Sud America, giocando anche in Brasile, Argentina e Cile.

Pur attraversando stagioni altalenanti, Skari lasciò un’impronta importante soprattutto nel basket greco, contribuendo alla crescita e alla modernizzazione del movimento. Per questo viene ricordato come una figura pionieristica della pallacanestro europea, capace di ispirare intere generazioni di giocatori.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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