Luca Banchi
Aggiornato Gio 23 Apr 2026 alle 10:29Luca Banchi è ormai una delle figure centrali del basket italiano, protagonista su più fronti: dalla guida della Nazionale azzurra al suo nome che circola con insistenza nel grande progetto di rilancio del basket a Roma. Le ultime notizie lo vedono al centro di uno scenario in continua evoluzione, tra risultati concreti con l’Italbasket e voci di mercato che potrebbero ridefinire il suo futuro professionale.
Italbasket: Banchi ipoteca la qualificazione ai Mondiali 2027
Sul fronte della Nazionale, il commissario tecnico ha centrato un risultato importante. A marzo 2026, l’Italia ha battuto la Gran Bretagna in entrambe le sfide del girone di qualificazione alla FIBA World Cup 2027, prima a Newcastle e poi al Modigliani Forum di Livorno, con il punteggio di 84-75 nella gara di ritorno. Un en plein che ha di fatto ipotecato il passaggio alla fase successiva delle qualificazioni, quella decisiva per strappare il pass per il Mondiale in Qatar.
Decisivo nella vittoria casalinga contro i britannici è stato Saliou Niang, autore di 23 punti, 7 rimbalzi e 3 assist. Proprio su di lui Banchi si è soffermato con parole di grande elogio: «Al di là delle qualità riconosciute, stasera ha mostrato anche personalità, consapevole del momento della squadra. Ha fatto cose impressionanti per la sua età e per la sua esperienza internazionale». Il tecnico toscano ha però anche sottolineato le difficoltà del primo tempo, evidenziando come la squadra abbia saputo cambiare marcia nella ripresa, costruendo il successo a partire dalla difesa.
Il cammino verso Qatar 2027 non è ancora concluso: l’Italia dovrà affrontare ancora l’Islanda in trasferta il 2 luglio e la Lituania in casa il 5 luglio per completare il girone. Solo le prime tre delle sei squadre del maxi-girone successivo accederanno alla Coppa del Mondo. La vittoria sulla Gran Bretagna ha comunque dato slancio e fiducia a un gruppo che, fin dal suo insediamento nell’ottobre 2025, Banchi ha cercato di plasmare con una visione chiara: competitività immediata e sviluppo dei giovani talenti.
Il percorso del nuovo ct azzurro era iniziato con qualche difficoltà: nella prima finestra di novembre 2025, l’Italia aveva perso in casa contro l’Islanda a Tortona, pur mostrando segnali incoraggianti. Da quel momento, però, la squadra ha inanellato tre vittorie nelle successive quattro partite, dimostrando una crescita evidente. Banchi aveva preso il posto di Gianmarco Pozzecco dopo gli Europei 2025, firmando un contratto triennale con la Federazione Italiana Pallacanestro.
Il futuro di Banchi: Roma e il progetto NBA Europe
Mentre l’Italbasket avanza nelle qualificazioni mondiali, il nome di Luca Banchi è finito al centro di un’altra storia destinata a fare rumore. Secondo quanto riportato da fonti vicine al progetto romano, il tecnico toscano sarebbe una delle opzioni sul tavolo di chi sta lavorando per portare una franchigia di alto livello nella Capitale, nell’ambito del nascente progetto NBA Europe.
Lo scenario è complesso e affascinante. Le ultime indiscrezioni indicano che Paul Matiasic, figura chiave del progetto legato alla proprietà di Trieste, avrebbe come prima scelta Ettore Messina per guidare la futura franchigia romana, con un ruolo duplice — tecnico e dirigenziale — sul modello di quanto faceva Gregg Popovich ai San Antonio Spurs. Banchi, tuttavia, resta tra le alternative concrete, anche se al momento si tratta principalmente di indiscrezioni. Il tecnico è seguito pure da Venezia, il che conferma quanto il suo profilo sia appetibile sul mercato.
Il contesto in cui si inserisce questa vicenda è quello della NBA Europe, la nuova competizione che dovrebbe prendere il via nella stagione 2027-28. Il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci, ha confermato che le realtà interessate al progetto in Italia sono concrete: «Sulla carta oggi sono due le realtà che si stanno manifestando. E sono realtà vere, non sono chiacchiere». Roma e Milano restano i due mercati italiani individuati come strategici dall’NBA per bacino d’utenza, visibilità e potenziale commerciale. Nella corsa per aggiudicarsi uno dei posti è coinvolta anche la cordata guidata da Donnie Nelson, in uno scenario dove risultano determinanti la solidità del piano, le risorse economiche e una visione internazionale.
Tra i nomi che circolano per il roster della futura franchigia capitolina spicca anche quello di Alessandro Pajola, due volte campione d’Italia con la Virtus Bologna, indicato come possibile riferimento dello spogliatoio per dare identità e credibilità sportiva al progetto. Un profilo che si sposa perfettamente con l’ambizione di costruire rapidamente una cultura vincente.
Che Banchi finisca sulla panchina di Roma o rimanga concentrato esclusivamente sull’Italbasket, la sua centralità nel panorama del basket italiano è fuori discussione. Dalla sua presentazione come ct nell’ottobre 2025, quando aveva definito l’incarico «il punto più alto della mia carriera», il tecnico grossetano ha dimostrato di saper gestire con equilibrio le pressioni di un ruolo di grande responsabilità, portando la Nazionale su una traiettoria positiva in vista dell’appuntamento iridato del 2027.