In Eurolega le V Nere, dopo le vittorie contro Milano e Kaunas, perdono 84-71 ad Atene.
Nella partita della ventunesima giornata di regular season di Eurolega giocata al Telekom Center di Atene la Virtus Bologna ha perso 84-71 contro i padroni di casa del Panathinaikos. I greci si rilanciano dopo due sconfitte consecutive, l’esatto opposto delle V Nere, che venivano dai successi casalinghi contro l’Olimpia Milano e lo Zalgiris Kaunas.
Sono i felsinei a uscire meglio dai blocchi, ma alla fine del primo quarto sono i greci avanti per 23-15 e poi, prima dell’intervallo lungo, per 39-33. Gli ospiti si riavvicinano a -2 all’inizio del terzo quarto ma i padroni di casa infilano un parziale di 14-3 che è decisivo.
Ultimi dieci minuti che iniziano sul 56-48 e la Virtus non riesce mai ad andare al di sotto del -6, anzi, nel finale sono anche a -18 prima dell’inutile parziale conclusivo di 5-0. Per le V Nere 24 punti di Carsen Edwards, per i campioni d’Europa di due anni fa 21 di Kendrick Nunn.
Queste le parole del coach della Virtus Dusko Ivanovic in conferenza stampa: “Complimenti al Panathinaikos, hanno giocato meglio, soprattutto con più energia e soprattutto a inizio partita”.
“Hanno messo in campo una difesa dura, e contro questa difesa avremmo dovuto giocare con pazienza, e invece nel secondo tempo non ce l’abbiamo avuta. Serviva quello per attaccare e restare in gara”.
“In questa gara non abbiamo giocato con la stessa energia che mettiamo in casa, ma non è stato così per tutte le partite. Ma su questa partita sono d’accordo”.