Panathinaikos

Aggiornato Mar 27 Ott 2026 alle 10:25

Il Panathinaikos sta vivendo un avvio di stagione di EuroLeague da protagonista. Le ultime notizie dal fronte biancoverde raccontano di una squadra imbattuta dopo cinque giornate, rinata attorno al ritorno in panchina di Željko Obradović. La trasferta di Belgrado ha regalato anche una coda polemica, con le accuse di Guerschon Yabusele ai tifosi del Partizan.

Il ritorno di Obradović: dalle voci di giugno alla realtà

La svolta è maturata la scorsa estate. A metà giugno, dopo l’ufficializzazione della separazione da Ergin Ataman, i media greci avevano rilanciato con forza il nome di Obradović come primo candidato alla successione, come si legge nel retroscena sul possibile ritorno. Il tecnico serbo era fermo da novembre, quando aveva lasciato il Partizan dopo la pesante sconfitta per 91-69 proprio ad Atene contro il Pana, la nona in tredici gare di EuroLeague per i bianconeri. Al suo posto era subentrato Andrea Trinchieri.

Con il Panathinaikos Obradović ha scritto pagine indelebili: cinque titoli europei in tredici anni. Ataman, dal canto suo, aveva chiuso una stagione turbolenta, segnata ad esempio dalle scintille con il Fenerbahçe a febbraio, ma comunque ricca di risultati, come il netto 111-90 sulla Virtus Bologna con 27 punti a testa per Kendrick Nunn e Omer Yurtseven. Il club ha scelto di voltare pagina affidandosi al più titolato allenatore della storia del basket europeo.

Un avvio convincente: il lavoro quotidiano e l’entusiasmo di Mitoglou

I primi risultati sono stati incoraggianti. Il Pana ha esordito con tre vittorie casalinghe nette contro Paris Basketball, ASVEL e Maccabi, anche grazie a un calendario favorevole che prevede sette delle prime otto partite davanti al proprio pubblico. Più dei risultati, però, ha colpito la rapidità con cui il gruppo sta assimilando il nuovo sistema di gioco.

Tra gli esempi più evidenti c’è Dinos Mitoglou, ex Olimpia Milano. Con diversi compagni fuori per infortunio, l’ala grande greca ha assunto un ruolo importante nelle rotazioni, viaggiando a 8 punti e 5 rimbalzi di media. Intervistato da Novasports, Mitoglou ha raccontato come l’influenza del coach si senta in ogni dettaglio: Obradović corregge di continuo, in allenamento e in partita, e pretende concentrazione e mentalità vincente. «Siamo consapevoli di avere ancora ampi margini di miglioramento», ha ammesso il giocatore. Non a caso, la cronaca dell’avvio stagionale descrive un ambiente pieno di ottimismo per una squadra sette volte campione d’Europa.

Belgrado, vittoria e veleni: il caso Yabusele

L’appuntamento più atteso era quello del 13 ottobre alla Beogradska Arena. Per Obradović si trattava del primo ritorno davanti ai Grobari dopo il turbolento addio al Partizan, in un clima che si annunciava infuocato. Sul campo il Panathinaikos ha dato una risposta eloquente, imponendosi per 72-55 e portando il proprio bilancio a 5-0 in EuroLeague.

La serata, però, è stata macchiata dalle parole di Guerschon Yabusele. L’ala francese, ex Partizan, ha dichiarato a Sportal.gr di apprezzare le atmosfere ostili («trovarti in un palazzetto con 15.000 persone contro è qualcosa che apprezzi»), ma ha denunciato di essere stato bersagliato dal lancio di oggetti e dagli sputi mentre lasciava il parquet. Le accuse di Yabusele si chiudono con una frase amara: «Tutti lo sanno, ma nessuno fa nulla». Il giocatore ha chiuso la gara con 7 punti, 5 rimbalzi e 3 assist in 20 minuti. Il suo passato a Belgrado è del resto segnato dalla rissa dei playoff 2023 con Dante Exum, che gli costò cinque giornate di squalifica.

Uno sguardo avanti

A quasi due settimane da quella notte, il Pana resta una delle novità più interessanti dell’EuroLeague. Il ritorno di Obradović ha restituito identità a un gruppo che ha ancora margini di crescita, come ammesso dagli stessi giocatori. Le news dei prossimi turni diranno se la squadra ateniese saprà confermarsi anche lontano dall’OAKA, dopo un esordio così convincente.