Due ex canturini per la Dinamo Sassari

Articolo di Nicola Lama

Per il dopo Piero Bucchi non sta circolando solamente il nome di Pino Sacripanti.

Non solo a Brindisi ma anche a Sassari per la prossima stagione in cadetteria ha iniziato a circolare il nome di Nicola Brienza, che nel 2023 e nel 2025 ha portato le sue squadre alla promozione dalla A2 alla A: prima Pistoia e poi Cantù, che lo ha esonerato nello scorso gennaio.

Pugliesi, che hanno chiuso il capitolo Bucchi, e sardi (via Mrsic) non sono i soli, però, ad avere mire su di lui: in un effetto domino del tutto particolare Brienza potrebbe approdare a Scafati, nel caso in cui Vitucci (che ha già detto addio ai campani) sia con destinazione… Brianza, magari al fianco di Simone Giofrè, altra vecchia conoscenza brindisina che con Frank ha spesso formato una coppia vincente.

Per quanto riguarda Sassari si parla anche di Pino Sacripanti, altro coach di sicuro affidamento che ha scritto pagine importanti a Cantù e non solo ma che è reduce da un’esperienza poco fruttifera a Pistoia.

In casa Scafati, intanto, il quadro si va delineando con maggiore precisione. Oltre a Brienza, sul taccuino della dirigenza gialloblù figurano altri due profili: Piero Bucchi, che conosce bene la Serie A e che ha già salutato Brindisi dopo il mancato obiettivo promozione, e Demis Cavina, apprezzato per la capacità di lavorare con roster eterogenei e per la gestione umana del gruppo. Tre opzioni diverse per filosofia e background, ma accomunate dalla stessa ambizione: consolidare Scafati nella massima serie dopo la cavalcata che ha portato alla promozione.

Sul fronte Cantù, invece, il nome di Vitucci resta quello più naturale per storia e affinità con Giofrè, ma nelle ultime ore si sono aggiunte al lotto anche le candidature di Max Menetti e Alessandro Magro. Il primo è reduce da un anno sabbatico dopo l’esperienza allo Zalgiris nello staff di Trinchieri, il secondo è stato esonerato da Napoli lo scorso 6 aprile ed è alla ricerca di una panchina per rilanciarsi dopo i tempi d’oro a Brescia, con cui ha vinto una Coppa Italia nel 2023. Sullo sfondo restano anche le suggestioni che portano a Manuchar Markoishvili, bandiera biancoblù da giocatore oggi alla guida del Monaco, e a Gianmarco Pozzecco, ex commissario tecnico della Nazionale attualmente al Galatasaray.

A complicare ulteriormente il quadro attorno a Scafati ci si è messo anche Paul Matiasic, presidente di CSG, che avrebbe sondato la società campana nell’ambito della sua frenetica ricerca di un titolo sportivo italiano. La risposta del vulcanico patron Nello Longobardi sarebbe stata un netto “no grazie”, anche se non mancano voci su una possibile strategia attendista in attesa di un’offerta più consistente.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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