Molto più lontano Massimo Cancellieri, le cui quotazioni, anche all'estero, si sono alzate dopo l'eccellente finale di campionato con Trento. Si fa il nome di Nicola Brienza.
A Brindisi è già cominciato il dopo Piero Bucchi, perentorio al termine di gara-4 con la Scaligera Verona. “Siamo giunti ai titoli di coda – ha spiegato -: sono un uomo di parola e l’ho detto sin dal primo giorno al mio rientro a Brindisi che se non avessi centrato la promozione in due anni qui il mio lavoro non sarebbe proseguito. Ci ho provato con tutto me stesso, con tutto l’affetto che ho per la città. Purtroppo è andata così, ringrazio la società”.
Più lontano pare Massimo Cancellieri. In Italia, qualche settimana fa, l’abruzzese aveva visto il proprio nome accostato da alcuni media a Brindisi, qualora i pugliesi non fossero riusciti a centrare la promozione in A con Bucchi, eventualità che si è concretizzata. Ma il grande finale di stagione di Trento, che ha agganciato i playoff, battendo tra l’altro anche l’Olimpia Milano, ha acceso i riflettori sul coach che ha da tempo annunciato l’addio ai bianconeri: qualche opportunità potrebbe arrivare da Turchia, Grecia e Spagna.
Ha iniziato a circolare il nome di Nicola Brienza, che nel 2023 e nel 2025 ha portato le sue squadre alla promozione dalla A2 alla A: prima Pistoia e poi Cantù, che lo ha esonerato nello scorso gennaio. Brindisi non è la sola, però, ad avere mire su di lui:: in un effetto domino del tutto particolare Brienza potrebbe approdare a Scafati, nel caso in cui Vitucci se ne vada proprio con destinazione… Brianza, magari al fianco di Simone Giofrè, altra vecchia conoscenza brindisina che con Frank ha spesso formato una coppia vincente.