La Dolomiti Energia arriva dal successo in EuroCup contro i London Lions, i biancorossi vogliono invece chiudere la serie negativa.
La sfida tra Dolomiti Energia Trentino e Pallacanestro Trieste, valida per la quattordicesima giornata della Serie A di basket, arriva in un momento in cui la classifica è cortissima (solo otto punti dividono il terzo e il tredicesimo posto) e ogni dettaglio può spostare equilibri e ambizioni. Le due squadre protagoniste del match in programma domenica alle 17 in casa dei bianconeri sono separate da pochissimo e il confronto diretto pesa sia nella corsa alla Final Eight sia nella definizione delle gerarchie di inizio 2026.
L’assistant coach di Trento, Davide Dusmet, si aspetta una partita difficile: “Abbiamo davanti una sfida molto importante contro Trieste – ha detto -. È una squadra atletica, che fa del ritmo una delle caratteristiche principali del proprio attacco». Il vice di Massimo Cancellieri individua, in sede di presentazione, le chiavi della gara: “Servirà una partita di grande attenzione, soprattutto in campo aperto, cercando di limitarli e di essere ancora più solidi rispetto alla gara giocata in settimana contro Londra. Dovremo rimanere fedeli alle nostre regole per tutti i quaranta minuti ed essere pronti a competere su ogni possesso”.
La Dolomiti Energia, che apre il 2026 davanti al proprio pubblico, punta molto anche sull’atmosfera della BTS Arena: “Ci auguriamo che il nostro pubblico possa darci una grande mano, trasmettendoci energia e sostegno per tutta la partita” ha detto Dusmet. A ribadire l’importanza del match è anche il centro Jordan Bayehe, consapevole del peso della sfida per entrambe le squadre: “Domenica affronteremo Trieste in una partita molto importante. La classifica ci vede molto vicini e questa sfida sarà fondamentale sia per la corsa alla Final Eight sia per il prosieguo della stagione”.
Il cestista camerunese sottolinea le qualità di Trieste: “Si tratta di una squadra molto dinamica e particolarmente pericolosa dall’arco. Dovremo essere bravi a difendere la transizione e l’uno contro uno, perché hanno molto talento: servirà grande attenzione a ogni dettaglio”. Una lettura che conferma quanto i giuliani siano considerati una squadra insidiosa, nonostante abbia concluso il 2025 con tre sconfitte consecutive fra campionato e Champions League.
La gara di Trento diventa così un banco di prova ideale per misurare ambizioni e solidità di entrambe le compagini. I due punti in palio possono dare slancio alla rincorsa alla Final Eight di Coppa Italia, oltre che confermare il valore del lavoro svolto dai rispettivi coaching staff nelle ultime settimane.